25 giugno 2019
Aggiornato 06:00
Antivaccinismo estremo

A Rovigo le famiglie di 100 bimbi rifiutano tassativamente i vaccini

Sonno circa 100 i minori i cui genitori non intendono farli vaccinare. Lo rende noto la Ulss5 Polesana

Vaccinazione
Vaccinazione ( Shutterstock )

ROVIGO – Vaccini e No vax. Nella città di Rovigo «sono circa 100 i minori i cui genitori stanno opponendosi in maniera molto decisa all'avvio del percorso vaccinale, non presentandosi agli appuntamenti conferiti, avanzando continue istanze di delucidazioni, inviando diffide». Lo rende noto la Ulss5 Polesana, precisando che l'Azienda «ha già provveduto a inviare a tutti genitori dei bambini /ragazzi di età da 0 a 16 anni, risultati inadempienti per una o per tutte le vaccinazioni, un appuntamento per la somministrazione dei vaccini mancanti oltre ad avere rilasciato ai numerosi richiedenti i certificati vaccinali per chi aveva completato il percorso vaccinale».

Gli inviti
Circa 1.000 inviti a vaccinazione, spediti con lettera raccomandata, «distribuendo la data di somministrazione dei vaccini tra marzo e novembre 2018, e consentendo così a tutti i minori di proseguire la regolare frequenza scolastica». «Per quello che riguarda le famiglie contrarie al percorso vaccinale - chiarisce l'azienda sanitaria - nei mesi scorsi, grazie all'intensa e capillare attività di sensibilizzazione del Servizio di Igiene e sanità pubblica, da settembre 2017 a febbraio 2018, hanno iniziato il percorso vaccinale circa 140 minori, percorso che andrà concluso entro il 2018».