28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Pillolo maschile

Pillolo maschile, l'anticoncezionale per lui ora è davvero in arrivo

Gli uomini potrebbero presto trovare in commercio la versione maschile della pillola contraccettiva. Ecco come funziona

Pillola anticoncezionale maschile in arrivo
Pillola anticoncezionale maschile in arrivo Shutterstock

MELBOURNE – La contaccezione non deve sempre essere appannaggio della donna. E, in questo senso arriva una novità dall'Australia per quanto riguarda la pillola anticoncezionale maschile, o pillolo. Grazie ai numerosi passi avanti compiuti in questo ambito dagli scienziati, il pillolo potrebbe infatti essere presto disponibile e in vendita. Ecco cosa è stato fatto.

Bloccare lo sperma
I ricercatori della Monash University di Melbourne (Australia), autori della ricerca, hanno rivelato di aver trovato un modo per fermare il rilascio dello sperma. Per cui evitare che la donna possa rimanere incinta. Il 'trucco' consisterebbe nell'interrompere il messaggio neurale che sottende all'eiaculazione. Per cui bloccando questo, di fatto si blocca l'emissione di sperma e spermatozoi.
Il dottor Sab Ventura e colleghi della Monash hanno dichiarato di essere a un passo dalla realizzazione definitiva della pillola contraccettiva maschile, che contano di immettere sul mercato entro alcuni anni.

Le prove
A oggi, i ricercatori hanno testato il pillolo maschile su modello animale. Nello specifico, topi, su cui si sono ottenuti risultati positivi. Il prossimo passo, come di solito avviene, saranno studi clinici direttamente sull'uomo. Secondo quanto emerso dai numerosi test condotti, pare non vi sia alcun impatto sulla fertilità a lungo termine. E, sebbene esistano già molte opzioni disponibili in questo campo, gli scienziati ritengono che sia necessaria la nuova rivoluzionaria pillola. «Negli ultimi due anni abbiamo avuto circa 70-80 milioni di gravidanze indesiderate all'anno (in tutto il mondo) – ha commentato il dottor Ventura – quindi anche se ci sono molti metodi di contraccezione in giro, ovviamente non ce ne sono abbastanza per controllare questi numeri».
La possibilità di accelerare i tempi di produzione e messa in commercio della pillola maschile dipende, sottolineano gli scienziati, dai finanziamenti che si potranno ottenere. In questo modo, se al progetto lavorassero più persone, si otterrebbe una riduzione di questi tempi.