24 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Vaccini, il Comune di Rimini proroga il termine per la presentazione dei certificati

L'assessore ai Servizi educativi: 'Nei prossimi contatteremo le famiglie di bambini non in regola'
Bambini a scuola
Bambini a scuola (Monkey Business Images | shutterstock.com)

BOLOGNA - Nei prossimi giorni il Comune di Rimini contatterà tutte le famiglie di bambini non in regola con le vaccinazioni obbligatorie «per verificare caso per caso e stabilire l'avvio o meno del processo sanzionatorio». Intanto il termine per presentare alle scuole e ai servizi educativi 0-6 anni le certificazioni che attestano l'avvenuta vaccinazione per i vaccini obbligatori o per fissare un appuntamento per mettersi in regola all'Azienda sanitaria locale, è stato prorogato alla mezzanotte del 12 marzo.

Il Comune di Rimini ha scelto di concedere un giorno in più, visto che il termine fissato per legge, il 10 marzo, cadeva di sabato, giorno di chiusura delle scuole comunali. «Il nostro intento - ha spiegato l'assessore ai Servizi educativi, Mattia Morolli - è quello di muoverci nel rispetto delle leggi regionali e nazionali. La stragrande maggioranza delle famiglie ha dato risposta al dettato della nuova legge vaccinando (e infatti in poco più di sei mesi la soglia delle vaccinazioni in provincia di Rimini si è elevata di quasi 10 punti percentuali, superando il 93%), o prenotando le visite, per i loro figli. L'intento non è certo quello di danneggiare nessuno, ma il nostro dovere è quello di applicare le leggi, anche nel rispetto di chi, la maggioranza, ha meritoriamente compiuto un percorso di messa in regola, indicato dalle leggi».