19 settembre 2018
Aggiornato 07:01

Antibiotico-resistenza killer, attacca anche nei trapianti

La lotta alle infezioni deve essere una priorità, perché fa rabbrividire perdere un paziente trapiantato a causa di un'infezione
Batteri
Batteri (paulista | shutterstock.com)

ROMA – Il pericolo resistenza agli antibiotici da parte dei batteri è in agguato anche quando si tratta di trapianti. Una situazione che desta preoccupazione e, potenzialmente, frustrazione. Di questo ne è convinta anche Beatrice Lorenzin, che ritiene la lotta all'antibiotico-resistenza una priorità sanitaria perché «perdere un paziente trapiantato per colpa di un'infezione, dopo tanto impegno, tante professionalità messe in campo, fa rabbrividire». Questo quanto dichiarato dal ministro della Salute intervenuta a Roma agli Stati Generali della Rete Trapiantologica Italiana.

Una lotta senza quartiere
«Per questo - ha spiegato Lorenzin - la lotta alle infezioni resistenti agli antibiotici è una priorità per il futuro e deve essere una lotta feroce da parte di tutto il modo sanitario. Non bisogna essere rassegnati. Molto spesso - ha osservato Lorenzin - mancano le basi, ci vuole un rispetto forte delle regole per l'igiene, bisogna usare nuove tecnologie per disinfettare le sale operatorie e i luoghi di degenza. Bisogna investire sul corretto uso degli antibiotici e soprattutto sono necessari investimenti nella ricerca di nuovi antibiotici».