10 dicembre 2018
Aggiornato 14:30

Mangia una lumaca e rimane completamente paralizzato

Per una sorta di prova di coraggio un adolescente si mangia una lumaca. Solo che questa era contaminata da parassiti. Il ragazzo ora è un vegetale, paralizzato da testa a piedi
Lumaca e meningite
Lumaca e meningite (Sinelev | shutterstock.com)

AUSTRALIA – Nato come un gioco a una festa, finisce male per un ragazzo australiano promessa del rugby. Sam Ballard, all'epoca dei fatti 19enne, oggi si ritrova dopo 3 anni di coma a essere un vegetale, paralizzato dal collo in giù (tetraplegico) per aver ingerito una lumaca. Questa è poi risultata essere contaminata dal parassita Angiostrongylus cantonensis, un nematode o elminte che infesta i roditori e che può causare una pericolosa forma di meningite.

Attenzione alle lumache, ma non solo
Le lumache, si sa, sono anche un cibo. Forse non proprio gradito a tutti, ma che invece qualcun altro apprezza anche molto. Nonostante ciò, poiché spesso questi animali si nutrono di feci, possono infettarsi con questo verme o parassita tipico – ma non solo – dei ratti. Chi dovesse dunque consumare una lumaca infetta, corre il rischio di prendersi a sua volta l'infezione. Ma, attenzione, perché non sono solo le lumache a essere potenzialmente infette da questo parassita, ma anche le rane, i granchi e i gamberetti di fiume.

La grave infezione
L'ignaro Sam, che si mangiato la lumaca per scherzo, è stato proprio vittima di questo genere d'infezione, che ha colpito in modo grave il suo cervello. In seguito a questo fatti, il giovane è rimasto in coma per ben 420 giorni. E ora, anche se dimesso dall'ospedale, è completamente paralizzato e necessita di assistenza 24 ore su 24, riporta News.com.au.

Quando l'infezione diviene mortale
Gli esperti ricordano che a volte si viene infettati da questo parassita e neanche ci si accorge di esserlo. I sintomi, infatti, spesso sono lievi e durano pochi giorni. Tra questi vi sono febbre, mal di testa, torcicollo, nausea e vomito – che possono essere confusi con quelli di altre patologie. In genere, ricordano ancora gli esperti, il parassita muore da solo nel giro di qualche giorno o settimana, anche senza un trattamento. Tuttavia, a volte capita, che l'infezione possa portare a una rara forma di meningite nota come meningoencefalite eosinofila. In questa forma avviene che un tipo di globuli bianchi noto come eosinofilo aumenta di numero nel cervello e nel liquido spinale. Così come accaduto al giovane Sam, l'infezione può portare a gravi disturbi del sistema nervoso, causando paralisi o persino la morte.