Salute | Cancro

Scienziati svedesi scoprono una nuova molecola a base di selenio che combatte il cancro

Un team di ricerca del Karolinska Institute è riuscito a identificare una molecola a base di selenio che potrebbe combattere il cancro

Una molecola a base di selenio potrebbe combattere il cancro
Una molecola a base di selenio potrebbe combattere il cancro (Shutterstock.com)

La ricerca contro il cancro non si ferma, ma una cosa è certa: nessuno è ancora mai riuscito a stabilire con certezza cosa causi la patologia. Se esistono dei fattori di rischio – più o meno accertati – poco si sa ancora del meccanismo che permette alle cellule cancerose di fare la loro comparsa. Ora, alcuni scienziati, hanno ipotizzato che sottoponendo le cellule tumorali a un maggior stress ossidativo rispetto a quelle sane si potrebbe guarire dal cancro. E dai primi test effettuati sembra che il metodo funzioni.

Selenio per combattere il cancro
Gli scienziati svedesi del Karolinska Institute sembrano aver trovato un metodo piuttosto insolito ma efficace per combattere il cancro. Hanno infatti sfruttato delle minuscole molecole che hanno la capacità di trattenere un enzima che contiene selenio. E i risultati (positivi) non hanno tardato ad arrivare: sono riusciti a distruggere sessanta tipi diversi di cellule cancerose coltivate in laboratorio.

Maggior sensibilità allo stress
«L'efficacia contro il cancro potrebbe essere il risultato dell’apparente maggiore sensibilità allo stress ossidativo delle cellule tumorali rispetto alle cellule normali, che a loro volta possono essere utilizzate nella terapia del cancro», spiegano gli autori dello studio appena pubblicato su Science Translational Medicine. I ricercatori sono riusciti a sconfiggere diversi tipi di tumore in maniera rapidissima utilizzando soltanto questo tipo di molecole.

Una nuova speranza per combattere il cancro?
I ricercatori auspicano che i risultati ottenuti dalla loro ricerca possano essere sfruttati per produrre un farmaco sicuro, con pochi effetti collaterali, che possa causare una rapida morte delle cellule tumorali. Il selenio è un elemento chimico considerato anche un micronutriente essenziale. L’enzima che è stato utilizzato durante la ricerca – e che è in grado di contenere selenio - si chiama TrxR1. Questa combinazione è in grado di migliorare la crescita cellulare proteggendole dallo stress ossidativo.

Cos’è lo stress ossidativo?
Lo stress ossidativo è, in sintesi, uno squilibrio che si manifesta con una maggior produzione di radicali liberi. La loro peculiarità è quella di essere fortemente reattive con altre molecole e, nella misura giusta, consentono di contrastare eventuali danni all’organismo umano. Cosa che non accade quando è in abbondanza. A tutto ciò si aggiunge che in molte forme di cancro i livelli di TrxR1 sono molto elevati. Quest’ultima molecola è implicata nel metabolismo degli amminoacidi, nel trasporto della vitamina C e nella risposta agli stress ossidativi mediata da NRF2.

Le molecole che controllano l’enzima TrxR1
Durante lo studio, i ricercatori hanno scandagliato oltre 400.000 molecole che potrebbero controllare l’enzima TrxR1, alcune di queste si sono caratterizzate per la loro peculiarità anti-cancerogena, tra cui anche il selenio. «Questa efficacia contro il cancro può essere il risultato della apparente maggiore sensibilità allo stress ossidativo delle cellule tumorali rispetto alle cellule normali, che a loro volta possono essere utilizzate nella terapia del cancro. Questo sembra funzionare nei modelli murini e quindi siamo fiduciosi che questo principio di trattamento possa essere sviluppato per gli esseri umani, anche se ciò richiederà molti anni di ulteriori ricerche», concludono i ricercatori. Infine, ricordiamo che alcuni farmaci antimurali attualmente in uso, tra cui cisplatino e melfalano, inibiscono il TrxR1.