20 agosto 2019
Aggiornato 09:00
Neuronix e malattia di Alzheimer

Alzheimer, nuove frontiere e speranze per i malati con la tecnologia NeuroAD

NeuroAd è un trattamento non farmacologico, privo di effetti collaterali, che ha evidenziato miglioramenti nei pazienti affetti da Alzheimer. Le nuove frontiere

ROMA - Nonostante Pzifer abbia bloccato la ricerca contro l’Alzheimer i progressi scientifici non si fermano e dai trattamenti non farmacologici potrebbero trovarsi sorprese inaspettate. Una di queste è una tecnologia totalmente innovativa, il cui nome è NeuroAD. Nata negli Stati Uniti ora sembra si stia diffondendo anche in tutta Europa, Italia compresa. NeuroAD, conosciuto anche come Neuronix è un macchinario totalmente innovativo in grado di combinare due tecniche che aiutino il paziente a invertire il declino cognitivo.

Cos’è NeuroAD?
Il trattamento NeuroAd si basa su una particolare tecnologia denominata Neuronix e brevettata con il nome di NICE, acronimo di Non Invasive Cortical Enhancer. Il macchinario è dotato di due tecniche già conosciute per il trattamento dell’Alzheimer. La prima è la stimolazione magnetica transuranica focalizzata (TMS) e la seconda l’allenamento cognitivo.

Come funziona
La stimolazione magnetica transcranica focalizzata (TMS) viene sfruttata allo scopo di stimolare particolari aree bersaglio del cervello responsabili delle funzioni cognitive. Generalmente sono queste che vengono alterate nei soggetti affetti da Alzheimer. Studi recenti hanno evidenziato che la tecnologia induce un potenziamento a lungo termine (LTP), associato a un miglioramento dei processi di apprendimento e memoria. Le aree del cervello precedentemente stimolate divengono così particolarmente recettive al Cognitive Training. Si tratta di un allenamento cognitivo realizzato ad hoc sulle stesse aree del cervello che sono state stimolate attraverso la TMS.

Quali risultati si ottengono
La sinergia della stimolazione transcranica associata all’allenamento cognitivo ha evidenziato, nei soggetti affetti da Alzheimer, un netto miglioramento sia per quanto riguarda il processo decisionale che le funzioni cognitive. In sintesi, il trattamento con NeuroAD è in grado di modificare il corso di progressione della patologia. I dati sono stati confermati da recenti studi clinici randomizzati, svolti presso il Beth Israel Deaconess Medical Center (Harvard Medical School, Boston), di Israele. I ricercatori sono riusciti a ottenere risultati clinici statisticamente significativi, rispetto al placebo. Il un miglioramento cognitivo si è evidenziato dopo poche settimane di trattamento e ha dimostrato di durare fino a un anno.

Come si svolge una seduta
La seduta per il paziente è molto semplice e totalmente indolore. La persona viene fatta sedere su un’apposita poltrona e gli si chiede di eseguire esercizi specifici per la memoria, il linguaggio e l’attenzione. Per far questo viene dotato di uno schermo touchscreen. Mentre il paziente esegue i suoi compiti, il macchinario è in grado di inviare la stimolazione transcranica con estrema precisione nelle aree colpite dalla patologia.

Dove poter fare il trattamento
NeuroAd è disponibile in Germania, negli Stati Uniti, a Londra e in Italia. Si può trovare all'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, presso l'Unità di Riabilitazione specialistica – Disturbi neurologici, cognitivi e motori, diretta dal dottor Sandro Iannaccone e al Policlinico Gemelli diretta dal professor Rossini. Qui è possibile vedere il video che mostra il suo funzionamento.

Fonti scientifiche:

[1] Beneficial effect of repetitive transcranial magnetic stimulation combined with cognitive training for the treatment of Alzheimer’s disease: a proof of concept study Jonathan Bentwich Evgenia Dobronevsky  Sergio Aichenbaum  Ran Shorer  Ruth Peretz  Michael Khaigrekht Revital Gandelman Marton Jose M. Rabey

[2] Treatment of Alzheimer’s Disease with Repetitive Transcranial Magnetic Stimulation Combined with Cognitive Training: A Prospective, Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Study a Department of Neurology, Cognitive Neuroscience Section, Chungnam National University Hospital, Daejeon, Korea Cognitive Neuroscience Section, Chungnam National University Hospital,Daejeon, Korea

[3] Repetitive TMS combined with cognitive training is a safe and effective modality for the treatment of Alzheimer disease-clinical experience (Rabey, 2016)

[4] Effect of NeuroAD on the Cognitive Function of Alzheimer Patients - Neuronix Ltd