19 luglio 2019
Aggiornato 10:00
Terapia genica

Un giovane biohacker si inietta davanti a milioni di persone una terapia genica contro lʼherpes

Un biohacker americano si inietta una terapia genica contro l’herpes di fronte a milioni di persone in diretta streaming

Da quando la terapia genica ha cominciato a registrare enormi successi nella cura di alcune malattie – per esempio la leucemia linfoblastica acuta – non si può non riporre il massimo della speranza in tali tecniche innovative. Ed è così che diversi biohacker hanno cominciato a fare alcune sperimentazioni personali. Uno di questi è il giovanissimo Aaron Traywick che pare aver trovato una possibile soluzione contro l’herpes. Per farlo ha fatto un’auto-infusione in diretta della terapia genica da lui creata. Ecco come è andata.

Un vaccino modificato
Il suo nome è Aaron Traywick, ha soli 28 anni ma è già amministratore delegato della startup biotech Ascendance. La sua idea era quella di trovare una soluzione definitiva e innovativa per evitare di contrarre il virus dell’herpes. Ed è così che creato una sorta di vaccino ottenuto modificando geneticamente un virus.

Vaccinazione in diretta
Per dimostrare che non aveva timore di ciò che aveva creato da poco, Traywick si è iniettato il vaccino fai da te durante una conferenza del Bodyhacking Convention a Austin che si è tenuto in Texas. Durante il test, l’uomo è stato ripreso e, grazie a una diretta streaming sulla pagina Facebook della testata online News2Share, tutti da casa hanno potuto vedere ciò che stava facendo. «Preferiamo fare tutto di fronte a un pubblico in modo da poter essere ritenuti responsabili nei giorni a venire mentre raccogliamo i dati per dimostrare se questo funziona o no», ha spiegato Traywick durante la conferenza.

Cos’è un biohacker?
Il biohacker, è sostanzialmente, un hacker (un pirata) della medicina. Quello di Traywick non è certo il primo caso negli Stati Uniti. Solo alcuni giorni fa, infatti, abbiamo parlato di un'altra persona che ha mostrato in diretta la sua infusione di una terapia genica per irrobustire i muscoli. Ma i casi non sono isolati. Pare che siano molte le persone che nel proprio garage testino ogni sorta di terapia: lo scopo è quello di migliorare il mondo – o distruggerlo a seconda del risultato ottenuto.

Applicazione unica
Per mostrare a tutti che non aveva alcuna paura di fare l’infusione della terapia genica contro il virus dell’herpes, Traywick durante la conferenza, si è abbassato i pantaloni iniettandosi il farmaco. L’esperto ha spiegato che si tratta della prima applicazione di «un sistema di terapia genica open access che può rilasciare una serie di trattamenti per malattie per cui il corpo non ha anticorpi naturali».

Il prossimo passo è il cancro?
Insomma, se proprio la medicina ufficiale non riesce a trovare soluzioni, è molto probabile che – come succedeva un tempo – le cure più innovative vengano fuori da ricercatori indipendenti. D’altro canto, Traywick ha affermato che «se riusciamo con l'herpes anche nella maniera più piccola, possiamo andare avanti immediatamente con il cancro». È tutti auspichiamo che prima o poi, la chemioterapia venga totalmente soppiantata da questo genere di cure.