17 ottobre 2019
Aggiornato 12:31
Trapianto di cuore

Muore a 2 anni perché le negano un trapianto di cuore. Un fotografo immortala il tragico evento

Una bimba di soli due anni muore tra le braccia della mamma perché non ritenuta idonea a un trapianto di organi.

Avere la fortuna di assistere alla nascita del proprio figlio è forse una delle gioie più grandi che la vita può donare a un essere umano. Ma ci sono casi in cui madre natura strappa dalle braccia di mamma e papà questa splendida creatura, con tutte le sofferenze e il vuoto che solo un figlio può lasciare dentro il cuore. Ed è quello che è acceduto recentemente a due neogenitori, che si sono dovuti scontrare con la morte della loro meravigliosa figlia a causa di un mancato trapianto di cuore. Ecco i dettagli della vicenda.

Un difetto cardiaco
Il suo nome era Adalynn. La piccola alla nascita presentava un difetto cardiaco congenito (CHD), per questo motivo i medici avevano deciso di installarle un dispositivo di assistenza ventricolare sinistro (LVAD). Quest’ultimo è una sorta di pompa meccanica che aiuta il cuore quando è indebolito. L’unico metodo per garantirle una vita serena, tuttavia, era quello di fare un trapianto di cuore.

Il trapianto non si può fare
Il trapianto, purtroppo, non poteva essere fatto. A causa di una complicazione, infatti, i medici avevano rilevato la presenza di un coagulo di sangue che si è diretto verso il cervello. Essendo la piccola affetta da un danno cerebrale – molto crudelmente – è stata dichiarata non idonea a un trapianto di cuore. Ed è così che poco tempo dopo la piccola lascia per sempre questa vita terrena.

La fotografa che ha immortalato il tragico momento
I genitori hanno permesso a una fotografa di nome Suha Dabit, di immortalare l’ultimo momento in cui mamma e papà avrebbero tenuto tra le braccia la piccola Adalynn. Suha è la mamma di una bimba che – per sua fortuna – è riuscita a ottenere il trapianto di cuore. Il suo scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle anomalie cardiache.

Priva di vita
Nell foto Suha ritrae i genitori con la figlia morente tra le loro braccia mentre si trovavano nella clinica ospedaliera. La fotografa ha poi condiviso nella sua pagina Facebook World of Broken Hearts, la straziante storia di Kristi e Justin e la loro piccola Adalynn. Insieme alla foto, un post che ha commosso l’intero web: «non ci sono parole per descrivere il dolore e l'amore a cui ho assistito. I difetti cardiaci congeniti coinvolgono così tante vite, troppe vite. Distrugge le famiglie e costringe i fratelli a crescere troppo velocemente, ti cambia in ogni aspetto della tua vita, al centro del nostro cuore e della nostra anima. Sentivo l'amore incondizionato di Kristi per Addy e il dolore lancinante. Ho lasciato con loro un pezzo del mio cuore, vorrei che nessuna famiglia dovesse assistere a una simile vicenda, ma succede, ogni giorno. So che odieranno e ameranno guardare queste immagini per sempre. Sono grata del fatto che Kristi e Justin mi abbiano permesso di condividere questi momenti intimi della loro famiglia con il mondo, per diffondere la tanto necessaria consapevolezza delle CHD e della donazione di organi».