25 settembre 2018
Aggiornato 16:30

Kisspeptina, l'ormone del bacio che stimola e aumenta il desiderio sessuale

La Kisspeptina è un ormone direttamente collegato con l’attrazione e il piacere sessuale. Sembra essere attivato da un semplice bacio

ROMA - Chi lo dice che il piacere sessuale è, prima di tutto, un fatto di testa? Senza nulla togliere al ruolo della fantasia - in grado di sprigionare il massimo dell’eros - ora gli scienziati hanno scoperto un nuovo meccanismo del piacere. A espandere il desiderio, infatti, sarebbe un particolare tipo di ormone che verrebbe rilasciato in un momento di massima intimità: durante un bacio profondo.

Merito della kisspeptina
Fare solo sesso senza baciarsi, potrebbe dimezzare il piacere sessuale. Quest’ultimo, infatti, sembra favorito da un particolare tipo di ormone chiamato kisspeptina. Essendo che il suo rilascio viene effettuato per lo più durante un bacio è stato ribattezzato proprio come ormone del bacio. Tale sostanza verrebbe rilasciata direttamente dal cervello, secondo quanto riportato recentemente su Nature Communications.

Il bacio che accende il desiderio
Probabilmente baciarsi in maniera intima e profonda potrebbe essere la soluzione per quelle coppie che ormai si sentono spente, in termini di desiderio sessuale. Ma non solo: i ricercatori già stanno pensando a una possibile cura a base di kisspeptina per tutte le persone affette da calo della libido. La sostanza, già conosciuta in passato, era stata fortemente associata alla pubertà.

Un rimedio contro Hsdd
La kisspeptina sembra quindi essere un’ottima soluzione per tutte le persone – in particolare donne – che soffrono del disordine ipoattivo del desiderio sessuale, disturbo altrimenti noto con la sigla HSDD. Secondo le ultime stime sarebbero interessate al problema addirittura il 40% delle donne inglesi e americane. Ma solo: il 15% manifesterebbe la riduzione del desiderio in maniera del tutto cronica.

Le cure attuali
Quando si verificano elevati cali della libido, alcuni medici somministrano alle loro pazienti altri tipi di ormoni come il testosterone. Come ben si sa, però, tale sostanza può portare innumerevoli effetti collaterali, particolarmente sgraditi alle donne: tra questi aumento della peluria e modificazione della voce.

Nuove speranze dalla kisspeptina
Al giorno d’oggi, «non ci sono trattamenti mirati disponibili. La scoperta che la kisspeptina controlla sia l’attrazione che il desiderio sessuale apre dunque nuove, entusiasmanti possibilità per lo sviluppo di una terapia specifica anti-Hsdd», spiega Julie Bakker dell’università di Liegi (Belgio), autore dello studio. «Finora si sapeva poco di come il cervello collega l’ovulazione, l’attrazione e il sesso. Ora invece sappiamo che una singola molecola, la kisspeptina, controlla tutti questi aspetti attraverso diversi circuiti cerebrali che corrono in parallelo l’uno con l’altro», conclude Ulrich Boehm della Saarland University (Germania).

Riduce anche l’ansia
La kisspeptina sembra trovarsi in grandi quantità sia durante la pubertà che la gravidanza. I neuroni collegati con questo tipo di ormone si trovano nell’amigdala, un’area cerebrale deputata al regolamento dei comportamenti sessuali ed emotivi. Ma non solo: i neuroni che si trovano qui sono particolarmente sensibili al ferormone, sostanza direttamente collegata con l'attrazione sessuale. Ciò significa che la kisspeptina influenza molti dei nostri comportamenti sessuali. Uno studio precedente – condotto su modello animale – aveva evidenziato come i topi a cui erano stati attivati i neuroni sensibili alla kisspeptina, prestavano maggiore attenzione alle femmine, interagendo di più con loro. In più, avevano anche manifestazioni inferiori di ansia. Da ciò gli scienziati hanno dedotto che i neuroni collegato alla kisspeptina sono correlati sia all’attrazione sessuale che a una riduzione dell’ansia: due fattori che incentivano un miglior rapporto sessuale.