14 novembre 2018
Aggiornato 03:30

Fa un gioco erotico ma finisce in ospedale: i medici gli trovano 15 uova sode nell’intestino

Un gioco erotico finito nel peggiore dei modi: un 29enne costretto a eseguire un intervento d’urgenza a causa di una grave lacerazione intestinale
Uomo con 15 uova sode nell'intestino
Uomo con 15 uova sode nell'intestino (Ildi Papp | Shutterstock)

I giochi erotici sono un ottimo diversivo nella vita di una coppia. Un tempo demonizzati, ora vengono addirittura consigliati dai sessuologi e specialisti. Quando si parla di erotismo, tuttavia, si prende in considerazione un’ampia gamma di diversivi sessuali. Non tutti, probabilmente, fanno parte di quelli che un medico consiglierebbe al proprio paziente. Uno di questi è quello messo in pratica da un giovane ragazzo olandese che ha usato le uova sode per provare piacere. Il gioco, tuttavia, è finito molto male: ecco cosa è accaduto al pover’uomo.

Uova sode?
Le uova sode, generalmente, si mangiano in insalata. Ma c’è anche chi le usa a mo’ di gioco erotico. Èd è proprio ciò che ha fatto un ragazzo di 29 anni insieme al suo compagno: ha fatto bollire le uova, poi ha eliminato il guscio esterno e la ha inserite nell’ano allo scopo di provare piacere. L’episodio, recentemente riportato da Healthcare e dal Mirror, è però finito con tanto dolore e gravissime ripercussioni sulla salute.

Corsa in ospedale
Dopo breve tempo il 29enne iniziò a sentirsi male e fu costretto a correre in ospedale: accusava una forte tachicardia e una tachipnea. Una volta arrivato alla struttura ospedaliera i medici hanno eseguito una TAC e alcuni approfondimenti diagnostici. In quel momento si sono resi conto che l’uomo aveva ben 15 uova sode nel suo intestino e necessitava di un intervento urgentissimo a causa di una forte lacerazione.

Sepsi?
I medici sospettavano che il ragazzo avesse anche una sepsi addominale insieme a una perforazione (accertata) del colon e quantità gigantesche di aria presenti nella cavità addominale. «Ecco perché abbiamo ritenuto necessaria una laparotomia di emergenza», spiega il personale sanitario. Grazie a questa tecnica, che prevede una piccola incisione nella cavità addominale, le uova sono state rimosse velocemente dal suo intestino. «Abbiamo cercato di rimuovere le uova nel miglior modo possibile e abbiamo ripulito l’intera cavità addominale. Dopo l'operazione, il paziente è stato monitorato in terapia intensiva per un breve periodo». Durante tale periodo, i dottori si sono anche accorti che il paziente aveva assunto il GHB (idrossibutirrato gamma), una droga spesso usato in questi ambiti oppure durante uno stupro.