21 ottobre 2018
Aggiornato 04:00

Bimbo muore poche ore dopo la nascita. I medici: «stava bene». Forse colpito da sepsi fulminate

Un bambino appena nato, muore poche ore dopo la nascita, in maniera del tutto inaspettata e improvvisa. Forse si tratta di sepsi fulminante
Neonato muore a poche ore dalla nascita
Neonato muore a poche ore dalla nascita (Shutterstock.com)

TRAPANI - Il fatto è accaduto in Sicilia, presso l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Era una giornata come tante altre e un parto non poi così diverso da quelli comuni. Alla nascita, il piccolo è stato posto sotto osservazione come di routine e i parametri erano perfettamente normali. Qualcosa, però, sembra andare storto e solo 26 ore dopo, il personale sanitario non può fare altro che constatare il suo decesso.

Cause sconosciute
Purtroppo al momento nessuno è ancora stato in grado di stabilire le cause del decesso. L’unica cosa che si sa è che al momento della nascita stava bene e poche ore dopo i parametri vitali si sono inalterati. Nel giro di breve tempo il piccolo è morto, costatando il decesso l’indomani mattina alle ore 8. I medici sospettano si possa trattare di una sepsi fulminate.

Indagini in corso
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha recentemente annunciato che farà di tutto per indagare sul caso. E, soprattutto, evidenzierà eventuali casi di responsabilità – qualora ci fossero – attribuibili al personale medico. Qualcosa deve essere certamente accaduto se inizialmente il bambino, le cui iniziali sono P.D., al momento della nascita sembrava in perfetta salute e poche oro dopo è morto impressivamente.

I dettagli della vicenda
I parametri vitali erano stati misurati al momento della nascita – avvenuta con parto naturale - e, secondo quanto dichiarato dai medici, il piccolo era in perfetta condizioni. Tant’è vero che i neogenitori erano felici e ne avevano festeggiato la nascita. Poche ore dopo, tuttavia, qualcosa sembra precipitare e i parametri diventano critici. Il personale medico opta per una terapia antibiotica. Inizialmente la situazione sembra migliorare ma dopo poco tempo il neonato muore. Al momento l’unica ipotesi plausibile sembra essere la sepsi fulminate, patologia causata da un numero elevato di batteri nel flusso sanguigno del piccolo.

Cos’è la sepsi fulminante
La sepsi, il cui significato deriva dal termine greco putrefazione, è in sostanza una malattia sistemica provocata da un eccesso di batteri nel flusso sanguigno di un individuo. Tali microorganismi colpiscono tessuti, fluidi e cavità corporee e determina una risposta infiammatoria diffusa. Se non viene trattata in tempo la condizione potrebbe avere un esordio fatale. A maggior rischio di complicanze o morte sono i soggetti immunodepressi, i neonati, gli anziani, i malati di AIDS e chi è stato sottoposto a intervento chirurgico. La sepsi neonatale – in genere più comune nei bambini prematuri o sottopeso – è caratterizzata da difficoltà respiratorie, bradicardia, vomito, diarrea, irritabilità, ittero, convulsione, febbre elevata, apnea. In tali casi, di norma, viene effettuato un trattamento a base di ampicillina in associazione alla gentamicina oppure le cefotaxime.