10 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Mangia un panino e gli si squarcia la gola

Un adolescente si ritrova con la gola squarciata dopo aver mangiato un panino. Finisce in ospedale tra la vita e la morte
Ragazzo finisce in ospedale dopo aver mangiato un panino
Ragazzo finisce in ospedale dopo aver mangiato un panino (Shutterstock.com)

ROMA – Un ragazzo del Missouri è finito in ospedale con la gola letteralmente lacerata dopo aver mangiato un panino al prosciutto e formaggio. La causa è stata una esofagite eosinofila cronica causata dal sistema immunitario, che gli ha provocato l'evento che lo ha fatto combattere tra la vita e la morte per diverso tempo. In totale, il ragazzo ha passato 106 giorni in ospedale.

L'esofago distrutto
Il giovane quattordicenne Alec Hebblethwaite, si è dunque ritrovato con l'esofago praticamente distrutto per via di un semplice panino. In realtà c'era già stato un precedente, lo scorso aprile, quando Alec aveva mangiato un cracker durante gli allenamenti di football. La sua mamma, Kasey Hunter, 35 anni, aveva notato che dopo aver ingoiato il cracker, suo figlio aveva vomitato sangue. Dopo averlo portato al pronto soccorso per accertamenti, i medici le avevano detto che probabilmente il ragazzo si era solo graffiato l'esofago, e questo aveva fatto uscire un po' di sangue. Il rimedio era fargli mangiare del cibo morbido per un po' di tempo, in modo che l'esofago potesse guarire.

Il giorno tragico
Il mese seguente, ignari di quanto sarebbe accaduto, Alec e la mamma si sono recati da Walmart e qui, tra una partita e l'altra, si sono presi uno spuntino. Alec, in particolare, si era preso un panino al prosciutto e al formaggio. Subito dopo averlo mangiato, però, si è sentito male. Portato subito in ospedale con un forte dolore toracico, i medici hanno scoperto che il suo esofago era letteralmente squarciato. Allora hanno deciso di rimediare con un intervento chirurgico, ma quando gli hanno aperto il torace per eseguire l'operazione si è scoperto che la ferita si era infettata.

La sepsi mortale
Alec è così stato trasferito in Terapia intensiva, dove ha passato 160 giorni per combattere la sepsi mortale ed essere sottoposto a diverse operazioni– tra cui la rimozione della cistifellea che si era infettata anch'essa. I medici avevano nel frattempo avvertito sua madre che non avrebbe potuto farcela. Sette mesi dopo la prima visita al pronto soccorso, i medici hanno stabilito che la reazione estrema di Alec era stata causata da esofagite eosinofila.

L'esofagite eosinofila
Si tratta di una rara condizione che vede i globuli bianchi accumularsi nel rivestimento del tubo che collega la bocca e lo stomaco. Questo può portare a lacrimazione e soffocamento. Al momento gli unici rimedi sono l'evitare i cibi duri. Cosa che ormai deve fare Alec, se vuole evitare che accada di nuovo. Ora il ragazzo deve recarsi in ospedale ogni due settimane per sottoporsi a dilatazione dell'esofago per mezzo di un palloncino che viene inserito al suo interno per allungarlo.