2 marzo 2021
Aggiornato 11:00
Influenza

Influenza, aumento dei casi per un virus imprevisto

Boom dei casi di influenza. L’Italia ha ormai raggiunto il picco influenzale. Ma molti si sono ammalati a causa di un virus imprevisto

Siamo arrivati al picco influenzale. Ben tre milioni di persone sono a letto con l’influenza e i caratteristici sintomi: tosse, mal di gola, stanchezza, inappetenza e febbre sopra i 38 gradi. Non a caso i dati sembrano indicarci la peggior influenza degli ultimi quindici anni. Il problema, a detta degli esperti, è l’arrivo di un virus completamente inatteso che non è presente in tutti i vaccini forniti nei mesi scorsi. Si tratta di un patogeno abbastanza virulento che, tra le altre cose, sembra provocare serie complicanze anche in soggetti giovani.

Yamagata
La colpa, ci dicono gli esperti, è di un virus denominato Yamagata che ha fatto la sua comparsa in maniera del tutto inaspettata. «Si tratta del virus cosiddetto Yamagata, verso il quale il vaccino trivalente non garantisce una totale protezione», spiega Fabrizio Pregliasco, ricercatore dell'Università di Milano e Direttore sanitario IRCCS Galeazzi. «Quello che stiamo verificando è un aumento recente della circolazione del virus Yamagata, che è una famiglia dei virus influenzali di tipo B. Tale virus circolava già lo scorso anno ma non ha colpito in modo massiccio, mentre a prevalere la scorsa stagione è stato invece il virus B denominato Vittoria. Anche quest'anno non si prevedeva una sua diffusione, perché i virus influenzali più diffusi e circolanti sono quelli di tipo A».

Problema vaccinazioni
Alla base di tutto c’è stato un problema con i vaccini. Non tutti, infatti, garantiscono la protezione verso questo tipo di virus. «Le vaccinazioni antinfluenzali disponibili sono quella trivalente, che protegge dai virus AH1N1, AH3N2 e il virus B, mentre quella quadrivalente prevede una protezione più ampia contro il virus B. Al contrario, la trivalente non assicura una protezione totale contro quest'ultimo virus, le cui famiglie circolanti possono essere varie».

Giovani untori
Secondo il virologo, quindi, l’aumento dei casi potrebbe essere causato proprio dal fantomatico Yamagata: «può essere dunque parzialmente imputata al fatto che le persone a cui è stato somministrato il vaccino trivalente possono essere risultate non protette rispetto alla famiglia Yamagata del virus B. Tuttavia, il motivo principale dell'aumento dei casi è dovuto al fatto che i virus B colpiscono prevalentemente i giovani e i bambini, che continuano a fare da untori facilitando la diffusione della patologia e l'aumento dei casi».

Complicanze in aumento tra gli anziani
Come sempre i soggetti più a rischio complicanze sono quelle più deboli come i bambini e gli anziani. In particolare, tra questi ultimi, «si registra la maggior incidenza di complicanze, con un aumento di oltre il 20% di accessi ai Pronto soccorso soprattutto per casi di polmonite, una complicanza da non sottovalutare», conclude Pregliasco.