14 novembre 2018
Aggiornato 06:30

Ha una reazione allergica all'antibiotico, cade e si rompe naso e denti

Disavventura per un uomo di 48 anni dopo aver assunto antibiotici. Ha una reazione allergica, sviene e si frattura naso e denti
Antibiotici, attenzione alle reazioni allergiche
Antibiotici, attenzione alle reazioni allergiche (Shutterstock.com)

SENIGALLIA – Gli antibiotici, si sa, possono provocare reazioni allergiche in alcune persone. E questo è stato, purtroppo, proprio il caso di un uomo di 48 anni di Marzocca (Senigallia). Dopo aver assunto un antibiotico in vista di un'operazione dentale, sviene per una reazione allergica e si frattura naso e denti. La prognosi, ancora provvisoria, con cui ieri pomeriggio è stato dimesso dall’ospedale è di 30 giorni.

Si è sentito subito male
Massimiliano Cordella è un noto impresario funebre della zona e, racconta, «Domenica sera ho preso un antibiotico perché il giorno seguente mi sarei dovuto sottoporre a un intervento ai denti. Dopo circa mezz’ora ho iniziato a sentirmi male. Così, siccome abito da solo, ho chiamato mio figlio perché mi raggiungesse». Solo che le cose non sono migliorate nel frattempo, anzi. Il Cordella, in preda a formicolio e prurito, si accorge che i sintomi si stanno aggravando.

Decide di fare qualcosa
Mentre era in attesa dell'arrivo del figlio, Cordella decide di andargli incontro, visto l'aggravarsi della situazione. «Ho capito che mi stava accadendo qualcosa di grave – prosegue nel racconto l'uomo – quindi, per non perdere tempo, ho deciso di andare incontro a mio figlio. Sono uscito dall’appartamento e ho preso l’ascensore. È l’ultima cosa che ricordo».

Svenuto
Secondo il racconto di fonti locali, il figlio, una volta entrato nell'androne del condominio ha giusto avuto il tempo di veder la porta dell’ascensore aprirsi e il padre cadere in avanti. E' stato in quel momento che Cordella è svenuto e si è rotto naso e denti per la caduta. Il figlio, di fronte alla scena ha soccorso come poteva il padre e poi ha chiamato i soccorsi. Poco dopo giungeva in viale Marco Polo un’ambulanza. L'uomo è poi stato trasportato in ospedale dove gli è stata diagnosticata una reazione sincopale causata proprio dall’antibiotico che aveva assunto. Qui è poi stato ricoverato. Ora, dopo due giorni di degenza, ieri pomeriggio è stato dimesso con la prognosi provvisoria di 30 giorni.