23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Donazione organi

Miracolo di Natale a Torino: donna «regala» organi salvando tre persone

Nella notte tra il 24 e il 25 ben tre persone vengono salvate grazie agli organi donati da una donna di 48 anni

Miracolo di Natale alle Molinette di Torino
Miracolo di Natale alle Molinette di Torino Shutterstock

TORINO - Lo spirito del Natale si è fatto sentire, proprio nella notte tra il 24 e il 25. Momento in cui tre persone sono state salvate grazie a un dono piuttosto particolare ma davvero unico: il trapianto di alcuni organi. Gli incredibili interventi sono stati eseguiti all’ospedale Molinette di Torino grazie a una donatrice di 48 anni, deceduta a causa di un’emorragia cerebrale. L’evento è stato ribattezzato dai sanitari come «un vero e proprio miracolo di Natale».

Un trapianto raro
A beneficiare del dono più importante ed esclusivo è stata una paziente di 59 anni a cui è stato eseguito un vero e proprio intervento da record. I medici, infatti, sono riusciti a effettuare un rarissimo trapianto combinato rene-fegato. Non a caso lo hanno definito «il vero miracolo di Natale». La donatrice aveva 48 anni ed era morta poco prima all’ospedale Maria Vittoria di Torino a causa di un’emorragia cerebrale. Il trapianto è stato necessario perché la donna era affetta da epatopatia policistica.

L’operazione
La prima parte dell’operazione è stata eseguita sul fegato grazie all’equipe coordinata dal dottor Mauro Salizzoni. Mentre un rene è stato trapiantato dal team di chirurghi vascolari, nefrologi e urologi guidato da Maurizio Merlo, Luigi Biancone e Paolo Gontero. In totale la donna è stata «sotto i ferri» per ben sette ore. A termine intervento la paziente è stata traferita nel reparto di terapia intensiva, coordinato dal dottor Pier Paolo Donadio.

Il secondo rene a un’altra donna
E’ sempre una donna la 44enne a cui è stato trapiantato il secondo rene perché affetta da glomerosclerosi. L’intervento è durato 4 ore ed è stato effettuato sempre dall’equipe di Biancone, Merlo e Gontero. Anche lei, al momento, è in terapia intensiva.

Polmoni nuovi
Fra il 24 e il 25 dicembre, proprio nella tarda notte, anche una donna di 52 anni affetta da una grave forma di bronco pneumopatia cronico ostruttiva ha beneficiato del trapianto di due polmoni. In questo caso l’intervento è stato eseguito dall'equipe di Mauro Rinaldi. E, come dichiarato all’Ansa, è «tecnicamente riuscito».

Infine, per chi ne avesse necessità, sono ancora a disposizione cornee e cute della 48enne morta per emorragia cerebrale.