23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Influenza 2017/2018

Aumento di casi di influenza, i più colpiti sono i bambini

In costante aumento i casi di influenza. Solo nell’ultima settimana ci sono stati quasi 300mila casi. I più colpiti sono i bambini

Influenza 2017/2018
Influenza 2017/2018 Shutterstock

Ed eccoci di nuovo qua: all’appuntamento annuale con la nostra cara vecchia influenza. Quest’anno non sarà andata molto bene ai commercianti e i titolari di locali pubblici perché il malanno stagionale ha costretto a letto molti – troppi – italiani, proprio nel periodo natalizio. Ma niente è perso: chi lo desidera potrà ancora vaccinari. Anche se ormai siamo già quasi arrivati al picco: si prevedono oltre 5 milioni di persone colpite da influenza. Allo stato attuale, la media è superiore alla norma e i più colpiti sono bambini.

Brusco aumento nei bambini
A rilevare un aumento esponenziale dei casi, soprattutto nei bambini, è Influnet, il servizio dell'Istituto superiore di sanità. A inizio dicembre, infatti, è iniziato il periodo epidemico e dopo soli dieci giorni – nella settimana tra l’11 e il 17 dicembre – si è arrivati a un’incidenza di 4,47 casi ogni mille assistiti. In totale 270.000 casi in una sola settimana.

Le fasce più colpite
Le fasce di popolazione più colpite dall’influenza sono stati i soggetti al di sotto dei cinque anni, seguita da quella fino a 14 anni. Negli adulti sono stati registrati «solo» 4,09 casi tra i 15 e i 64 anni e 1,99 casi negli over 65.

I sintomi
I sintomi influenzali del virus di quest’anno non si discostano poi più di tanto da quelli degli anni precedenti: febbre ad esordio improvviso, tosse secca e stizzosa, stanchezza, mal di testa, debolezza, brividi, dolori muscolari e articolari, perdita di appetito, insonnia, mal di gola e naso congestionato. Nei più piccoli si possono presentare anche diarrea, nausea e vomito. A differenza dei virus parainfluenzali che manifestano sintomi simili, lo sbalzo termico potrebbe essere superiore ai 38 gradi.

Non è mai troppo tardi per vaccinarsi
Chi lo desidera può ancora vaccinarsi dal virus influenzale di quest’anno: per essere efficace impiega mediamente dai 10 ai 15 giorni. Durante le vacanze natalizie saranno allertare le guardie mediche ma è importante non abusarne per sintomatologie facilmente controllabili a livello casalingo. I dati ottenuti l’anno scorso ci dicono che circa 5 milioni di persone erano a letto a causa dell’influenza e che circa il doppio (10 milioni) a causa di virus parainfluenzali.