29 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Emma Wren Gibson

Emma, la prima bambina nata da un embrione congelato 25 anni fa

E’ un record mondiale quello di Emma: la prima bambina al mondo nata da un embrione donato 25 anni fa

Possiamo affermarlo con assoluta certezza: Emma Wren Gibson è nata dall’embrione umano congelato più vecchio al mondo. Il processo di ibernazione, infatti, è stato eseguito il 14 ottobre del 1992. Ed esattamente un mese prima del Natale – il 25 novembre scorso – la piccola è nata tra le mani del dottor Jeffrey Keenan, direttore medico del National Embryo Donation Center. Ecco i dettagli di questa incredibile e commovente vicenda accaduta nel Tennessee (Stati Uniti).

25 anni?
Lo stupore dei genitori Tina e Benjamin Gibson è stato incredibile nel momento in cui gli è stata comunicata l’esatta età dell’embrione – scongelato il 13 marzo dal direttore del laboratorio di embriologia del National Embryo Donation Center. «Ti rendi conto che io ho solo 25 anni? Questo embrione e io potremmo essere i migliori amici», ha dichiarato Tina Gibson in un’intervista alla CNN.

E’ l’embrione più antico al mondo
Carol Sommerfelt, direttrice della clinica, ha detto che l’embrione congelato più antico al mondo – prima di Emma - aveva 20 anni. «E’ abbastanza eccitante se si considera per quanto tempo gli embrioni sono stati congelati». Questi embrioni vengono chiamati «snowbabies»: perdurano in sospensioni ghiacciate e sono embrioni che vivono molti anni nei centri di procreazione in attesa che qualcuno li scongeli.

Un regalo di Natale
Nata esattamente un mese prima del Natale, la mamma Tina ha dichiarato di essere immensamente riconoscente a tutti: considera Emma uno splendido regalo del Signore. E anche il padre, nonostante non abbia alcun gene in comune con la piccola, ammette di essersi «immediatamente innamorata di lei al momento della nascita». Gibson, il marito, è affetto da fibrosi cistica, quindi non può avere figli. Entrambi i genitori, inizialmente, avevano però optato per l’adozione.

Poi arriva l’idea
Tina e Benjamin raccontano a CNN che durante una vacanza arrivò l’idea giusta e fu il padre di lei a dargliela: «Ho visto qualcosa nelle notizie di oggi: si chiama adozione embrionale, e impianterebbero un embrione dentro te, così potresti avere un bambino». La figlia, però, non sembrava interessata perché ormai si era messa d’accordo con il marito per un’eventuale adozione. Durante il viaggio di ritorno, però, cominciò a rifletterci su.

Il momento decisivo
«Nell'agosto dello scorso anno, appena tornata a casa un giorno, ho guardato Benjamin e ho detto, 'Penso che dobbiamo presentare una domanda per l'adozione degli embrioni'. Per un capriccio, abbiamo compilato una domanda quella notte».

Un record mondiale
Nonostante le percentuali di successo non erano poi così alte, Tina e Benjamin, riescono finalmente a coronare il sogno di essere genitori. «Volevo solo un bambino, poco importa che sia un record mondiale o meno». Ora ogni volta che stringono la loro piccola tra le mani non possono fare a meno di ricordare che il loro grande sogno, finalmente, si è avverato grazie una persona che nel lontano 1992 ha donato un embrione.