20 settembre 2019
Aggiornato 19:00
I testardi vivono di più

Vuoi vivere fino a 100 anni? Fregatene di quello che pensano gli altri

Secondo un nuovo studio, essere determinati, decisi e sicuri di sé fa vivere più a lungo

Il segreto della longevità
Il segreto della longevità Shutterstock

STATI UNITI – Il segreto per campare fino a 100 anni o anche più? Niente magici elisir di lunga vita, mitiche fontane della giovinezza o ritocchini vari, ma una 'sana' e semplice determinazione, o sicurezza di sé. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Rose e dell'Università della California, San Diego, le persone che non si preoccupano del giudizio degli altri, che sono determinate, testarde e magari anche un po' prepotenti, vivrebbero più a lungo degli altri.

Più anziani e più in salute
Per questo studio i ricercatori, tra cui l'italiana Anna Scelzo, hanno analizzato i dati relativi alla salute di 29 persone di età compresa tra 91 e 101 anni, la cui salute fisica era peggiore rispetto ai loro familiari di età compresa tra i 51 e i 75 anni. Allo stesso tempo, però, è stato scoperto che gli abitanti più anziani di nove paesi nel Cilento erano più in forma dei loro parenti più giovani. In sostanza, si è scoperto che più erano vecchi, migliori erano le loro condizioni di benessere. Persino le capacità decisionali e la fiducia in se stessi sono state trovate più elevate nel gruppo molto vecchio. «L'amore del gruppo per la propria terra è un tema comune e dà loro uno scopo nella vita – ha spiegato la dott.ssa Scelzo – La maggior parte di loro lavora ancora nelle loro case e sulla propria terra. Loro pensano: 'questa è la mia vita e non mi arrenderò'».

Sicuri di sé
Le persone che sono risultate essere più determinate, testarde e bisognose di avere un senso di controllo, dimostravano che tali tratti favoriscono il proprio benessere, in quanto sono meno preoccupati di ciò che pensano gli altri. «Questa tendenza al controllo dell'ambiente suggerisce una grinta notevole bilanciata dalla necessità di adattarsi alle mutevoli circostanze», ha sottolineato la dott.ssa Scelzo.

Il ruolo della personalità sulla salute
«Ci sono stati numerosi studi su adulti molto anziani, ma si sono concentrati principalmente sulla genetica piuttosto che sulla loro salute mentale o personalità – fa notare il dott. Dilip Jeste, professore di psichiatria alla UCSD – I temi principali emersi dal nostro studio, che sembrano essere le caratteristiche uniche associate alla migliore salute mentale di questa popolazione rurale, sono stati positività, etica del lavoro, testardaggine e un forte legame con la famiglia, la religione e la terra. Questo paradosso dell'invecchiamento sostiene l'idea che il benessere e la saggezza aumentano con l'invecchiare, anche se la salute fisica si sta deteriorando».