22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Sigarette elettroniche

Sigarette elettroniche in gravidanza: possono causare danni al bambino

Secondo una recente ricerca, fumare in gravidanza le sigarette elettroniche potrebbe causare danni e malformazioni al feto. Il rischio deriva dai liquidi utilizzati per generare il fumo

Sigarette elettroniche in gravidanza
Sigarette elettroniche in gravidanza Shutterstock

Nuove conferme circa i danni causati dalle sigarette elettroniche. Non solo il fumo di tabacco, quindi, ma anche i surrogati potrebbero provocare seri problemi alla salute. Ma ciò che desta ancora più preoccupazione sono i pericoli che potrebbero insorgere anche in un individuo che si sta formando, come potrebbe essere il feto. Secondo le ultimissime ricerche, infatti, una donna che fuma in gravidanza le sigarette elettroniche – di qualsiasi genere – potrebbe rappresentare un rischio per la salute del bambino. Ecco perché.

I rischi del fumo
Lo studio è stato coordinato dalla ricercatrice Amanda Dickinson, una professoressa del Dipartimento di Biologia della Virginia Commonwealth University. La sua idea iniziale era quella di far comprendere a tutti i fumatori quali sono i rischi derivanti da questa insalubre abitudine. Non  solo per quanto riguarda le sigarette tradizionali, ma anche per ciò che concerne le e-cig. I risultati dello studio, a detta del team di ricerca, avrebbero lo scopo di imporre a media, esperti e politici l’offrire una corretta comunicazione verso i cittadini.

Lo studio
Durante lo studio, i ricercatori hanno esposto gli embrioni di rane e le cellule di cresta neurale tipiche dei mammiferi alle stesse sostanze chimiche che si trovano nelle sigarette elettroniche di uso più comune. Tutto ciò allo scopo di comprendere quali erano gli effetti derivanti dall’utilizzo delle e-cig. «Ciò significa che se una sostanza chimica perturba un embrione di rana, è probabile che faccia la stessa cosa con un embrione umano», ha spiegato Dickinson. La scelta del tipo di cellule utilizzate nello studio è stata dettata dal fatto che «le cellule della cresta neurale sono estremamente importanti nello sviluppo delle strutture craniofacciali perché concorrono la formazione di diversi tessuti come ossa, cartilagine, pelle, denti e ghiandole», hanno dichiarato i ricercatori.

Sono innocui?
Il problema è che tutti pensiamo che le sigarette elettroniche siano del tutto innocue. In realtà sono state create con l’obiettivo di ridurre i rischi derivanti dal fumo ma pare che, in alcuni casi, provochino ancor più danni. Il problema principale deriverebbe dalle sostanze contenute nel liquido che si inserisce all’interno allo scopo di creare fumo artificiale. Ma tanto innocui tali composti non sono considerando che tutte le rane in formazione (nessuna esclusa) ha sviluppato palatoschisi.

I risultati
«Abbiamo osservato che i liquidi sono molto complessi e mescolano sapori, come bacche e crema e altri aromi alimentari. Sono questi che possono avere l'effetto più drammatico sul nostro viso», continua Dickinson. Altre ricerche hanno riportato i danni provocati dall’utilizzo delle e-cig ma questo è l’unico studio che ha messo in evidenza pericoli così gravi che potrebbero insorgere al feto qualora una donna decidesse di fumare durante la gravidanza.

Cos’è la palatoschisi
Si tratta di una malformazione del palato, generalmente di origine genetica, che si evidenzia con una spaccatura presente nel palato duro. Ne consegue che il naso e la bocca possono essere a stretto contatto provocando non pochi problemi di linguaggio. Nei casi più gravi il problema potrebbe estendersi fino all’ugola. Tra i vari rischi nei soggetti affetti da palatoschisi, si ricorda una difficoltà nell’alimentarsi e un altissimo rischio di infezioni broncopolmonari.