15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Meningite

Brescia, il 22enne morto al Civile: esclusa la meningite. Resta il mistero sulle cause

Lo studente deceduto per un'infezione frequentava la facoltà di Ingegneria di Brescia. Gli esami escludono la meningite, allarme rientrato e nessun pericolo contagio. Ora però si attende l'esame del liquor

Non sarebbe meningite la causa di morte dello studente
Non sarebbe meningite la causa di morte dello studente Shutterstock

BRESCIA – Non sarebbe la meningite la causa della morte dello studente di 22 anni deceduto mercoledì scorso all'ospedale Civile di Brescia. L'allarme per un possibile contagio in chi ha avuto contatti con il ragazzo è dunque rientrato, non ci sarebbero pericoli. Le analisi condotte infatti sul plasma del ragazzo escluderebbero un’infiammazione delle meningi provocata dai batteri meningococco o pneumococco. Tuttavia, per avere la certezza si dovrà attendere l'esito, precisto entro oggi, degli esami sul liquor. In seguito alla notizia, l’Ats di Brescia fatto sapere di aver sospeso già ieri la profilassi preventiva attivata nei confronti di genitori e parenti subito dopo la morte del ragazzo.

Ma resta il mistero della morte
Se per chi ha avuto rapporti con lo studente 22enne prima del manifestarsi dei sintomi che lo hanno portato alla morte è una bella notizia sapere che probabilmente non si è trattato di meningite, per i genitori e il ragazzo stesso resta tuttavia da capire cosa sia accaduto. Quale sia stata la vera causa della morte, avvenuta in sole 24 ore. Quello che pare essere certo sono i problemi di salute, piuttosto gravi, di cui era sofferente il ragazzo. Per cui questa condizione può aver pesato sull'esito del male che l'ha colpito repentinamente.

I fatti
Lo studente bresciano viveva con la sua famiglia in città, ed è giunto al Pronto soccorso dell'ospedale Civile martedì 7, nel pomeriggio. Presentava quelli che a prima vista erano sintomi riconducibili a un'influenza. Tuttavia, la febbre era molto alta e il ragazzo lamentava anche un forte dolore di testa e alla colonna vertebrale. Questi hanno fatto allarmare i sanitari, che ne hanno disposto il ricovero. I medici si sono subito attivati, tuttavia e nonostante gli sforzi, le sue condizioni sono peggiorate e, nel giro di 24 ore, il ragazzo è deceduto. Dopo l'accaduto si è immediatamente pensato a un caso di meningite fulminante. Come da prassi sono scattate le misure di controllo e profilassi, che hanno coinvolto parenti, amici e coloro che hanno avuto contatti con lo studente. Tuttavia, ora queste misure sono state sospese. Ma l'ultima parola si avrà oggi.