19 giugno 2019
Aggiornato 05:30
HIV e AIDS

Dopo sei mesi di relazione, lei gli confessa di essere affetta da HIV

Una notizia che ha sconvolto la vita di un uomo in un attimo. La donna con cui aveva una relazione da ormai sei mesi era affetta da HIV, ma lui lo ha saputo solo ora

Donna rivela di avere l'HIV dopo sei mesi di relazione
Donna rivela di avere l'HIV dopo sei mesi di relazione ( Shutterstock )

VICENZA - A Talluto vogliono dare l’ergastolo per aver avuto rapporti sessuali con molte donne senza aver prima messo le cose in chiaro. Da anni era affetto da HIV. La stampa lo ha definito un mostro, un criminale, un uomo malvagio. Nessuno di noi, tuttavia, sa se una donna sarebbe stata giudicata allo stesso modo. Ora è giunto il momento di provare. Ammesso che qualcuno di noi possa davvero mettersi nei panni altrui e condannare il comportamento solo ascoltando una parte dei fatti. Un caso simile, infatti, è accaduto a Vicenza, quando una donna ha confessato al proprio partner di essere affetta da HIV. Peccato che lo abbia fatto con sei mesi di ritardo.

Quando il mondo ti crolla addosso in un attimo
E’ una sensazione che nessuno di noi vorrebbe mai provare. Eppure a qualcuno succede, per esempio a un uomo giovane, di 45 anni, sposato e separato. Da circa sei mesi, secondo quanto riportato sul Giornale di Vicenza, aveva iniziato una nuova relazione. La sua vita, probabilmente, stava iniziando ad avere una ripresa dal punto di vista sentimentale. Fino a che, un giorno, la donna gli parla a quattr’occhi e gli confessa di essere affetta dal virus dell’HIV. In quell’attimo, in un solo (terribile) secondo, tutto il mondo ha cominciato a crollare addosso al pover’uomo.

Una vita sconvolta
Chiunque si senta dare una notizia di questo genere, probabilmente è invaso da una tempesta di emozioni. E nessuna di queste è positiva: rabbia, frustrazione, desiderio di vendetta e terrore. Ma pima di ogni altra cosa l’uomo doveva andare a fondo alla questione e affrontare la realtà: anche lui aveva contratto il virus dell'HIV?

Corsa alle analisi
Il 45enne, devastato dalla terribile notizia, si affretta a fare le analisi. Al momento dell’esito è molto probabile che tutta la tensione e la paura siano scaturite in un solo attimo: doveva avere il coraggio di leggere il referto. E così ha fatto. Per fortuna, tirando un sospiro di sollievo, i test hanno dato esito negativo. Ma come ben sappiamo, quando si tratta di HIV, è importante ripetere i test più volte, nel tempo.

Una vita stravolta
Da quel maledetto giorno, in cui ha appreso la terribile notizia, niente è più come prima. L’ansia lo tormenta ogni momento della sua vita, ha perso molti amici e nel luogo di lavoro tutto è cambiato. Ma non solo: ha volontariamente allontanato la sua giovane figlia per il timore di contagiarla.

Una legge che va cambiata
«Avrei tanta voglia di vendicarmi, ma non posso fare niente. La legge va cambiata, è troppo blanda nei confronti di chi sa di essere sieropositivo e lo nasconde volontariamente al partner», ha dichiarato l’uomo al Giornale di Vicenza. D’altro canto, nonostante il caso di Talluto abbia fatto molto scalpore negli ultimi tempi, nessuno tiene presente che il mondo è pieno di gente che sa di essere sieropositiva e lo nasconde ai propri partner.

L’appello a tutti i giovani
In seguito a questa terribile esperienza, l’uomo lancia un appello a tutti i ragazzi: «Giovani fate le analisi, girate con il test in mano. Non fate il mio stesso errore: chiedete il test anche ai vostri partner. E prima usate il preservativo. Nessuno è al riparo».