Interventi chirurgici choc

Le 7 cose più incredibili che i chirurghi hanno rimosso dal corpo di un paziente

I chirurghi spesso devono eseguire interventi molto particolari. Ma ce ne sono sette nella storia della medicina che verranno ricordati per sempre. Ecco quali sono

Le 7 cose più incredibili che i chirurghi hanno rimosso dal corpo di un paziente
Le 7 cose più incredibili che i chirurghi hanno rimosso dal corpo di un paziente (Shidlovsk | Shutterstock)

I chirurghi di ogni parte del mondo hanno assistito, almeno una volta nella loro vita, alla rimozione di un oggetto estraneo. Probabilmente loro non ci fanno quasi più caso, ma vi sono episodi che rimarranno per sempre alla storia. Sono infatti stati estratti dai corpi dei pazienti degli oggetti incredibili e insospettabili anche per chi, nella vita, ne ha visti di tutti i colori. Ecco i sette più curiosi.

Reperti chirurgici
Non sono proprio come quelli archeologici, ma quasi. Anche dentro un organismo umano, infatti, si possono trovare degli prodotti incredibili di cui nessuno sospettava minimamente l’esistenza. I corpi estranei possono infatti entrare nel nostro organismo attraverso qualsiasi orifizio: naso, bocca, orecchio, ferite o quant’altro. Ma ci sono cose che davvero non si sa come siano entrate dentro di noi.

Sassi
È una cosa che ti aspetti accada a un cane. Invece è successa a una donna cinese. I Chirurghi hanno dovuto estrarre la bellezza di 200 sassi. La paziente si era presentata in ospedale a causa di un forte dolore addominale. Come tutte queste pietre si trovassero nel suo stomaco rimane ancora un mistero. Forse aveva abitudini alimentari alquanto particolari.

Un fungo vivo e vegeto
Generalmente siamo abituati a pensare che i funghi si raccolgono nei boschi o in appositi campi in cui vengono coltivati. E invece no: c’è chi li fa persino crescere dentro il proprio corpo. È accaduto a una signora americana che aveva ingerito un fungo intero particolarmente spugnoso che aveva la peculiarità di assorbire grandi quantità di acqua. Al momento in cui è arrivato nell’intestino ha iniziato a gonfiarsi raggiungendo un diametro di oltre sette centimetri. Ed è così che la donna ha assistito a un’occlusione intestinale. Grazie all’intervento dei chirurghi è stato possibile salvare l’apparato gastrointestinale da un danno permanente.

Coltelli
Ci sono tante cose che si possono ingerire in maniera totalmente silenziosa ma deglutire coltelli appare decisamente singolare. Eppure pare che il fatto sia proprio accaduto a un uomo indiano che – scrivono alcuni giornali - «aveva un impulso irrefrenabile a mangiare coltelli». Non a caso ne aveva ingerito più di quaranta. Non è poi così strano pensare che aveva tante perforazioni interne e che stava per morire.

Forbici e coperte
Si sa che non sempre i medici – dopo un intervento chirurgico – si ricordano di rimettere tutto a posto. Per esempio in una persona è stata trovato un pezzo di coperta da dieci centimetri che, come se non bastasse, era stata cucita insieme al resto. Peggio ancora è stata la sorte di un uomo vietnamita che ha visto estrarre dal suo corpo delle forbici chirurgiche. Sono rimaste lì per oltre 18 anni causando non pochi dolori.

Uno scarafaggio vivo
Si sa che i piccoli insetti possono insidiarsi ovunque. Ma che si trovi uno scarafaggio vivo è un fenomeno alquanto particolare. Ma tant’è: una donna ha avvertito l’insetto entrare dalle narici e, al momento dell’estrazione si è potuto stabilire che era ancora vivo, intento a scavare tra i vari meandri della testa. Per fortuna non si è diretto verso il cervello causando seri danni.

Uno stuzzicadenti nel cuore
È stato trovato a un paziente dell’ospedale San Bortolo, si trattava di uno stuzzicadenti conficcato nel lato sinistro del cuore. «Ho sentito un oggetto stretto, compatto, dalla linea diritta, appuntito – spiega il dottor Salvador al Giornale di Vicenza - E quando l’ho visto mi sembrava una follia. Se non l’avessi tirato fuori io con la pinza non ci crederei».

Un giocattolo della Playmobil
Un uomo si accorge, quarant’anni dopo, di aver inalato un giocattolo della Playmobil quando era ancora piccolo. È stato estratto durante un intervento chirurgico pensando si trattasse di un tumore al polmone. L’incredibile vicenda è stata riportata sul British Medical Journal Case Reports.