11 dicembre 2019
Aggiornato 18:00
Follia sulla Southwest Airlines

Donna allergica ai cani, passeggera cacciata a forza dall’aereo. Il video

Una donna dichiara di essere allergica ai cani ma gli agenti non vogliono sentire ragioni e la scaraventano fuori dall’areo. Follia sulla Southwest Airlines

BALTIMORA - Il mondo è sull’orlo della pazzia. O forse, alla follia ci è già arrivato da un pezzo. Ed episodi come quello accaduto su un volo della Southwest Airlines ne è la prova evidente. Una donna, dopo aver dichiarato di essere allergica ai cani viene letteralmente sbattuta fuori dall’aereo. I passeggeri avvertono le sue grida disperate: doveva urgentemente andare da suo padre e non poteva prendere un altro aereo.

Folli nelle compagnie aere americane
C’è da chiedersi se c’è un virus che alleggia nelle compagnie aeree americane che porta alla follia il personale di bordo. Non è passato poi tanto tempo da quando un passeggero di un volo della United Airlines è stato costretto – sempre con la forza – a scendere per far posto ad altre persone. Questa volta, ad essere coinvolta, è la Southwest Airlines che ha fatto scendere con prepotenza una giovane donna – quasi avesse la lebbra - perché affetta da allergia al pelo di cane.

La vicenda
Dopo essere salita sull’aereo la donna fa una dichiarazione che gli costerà molto cara: soffriva di allergia al pelo di cane. Siccome a bordo vi erano due animali, gli agenti della polizia del Maryland la scaraventano fuori dall’aereo. Il tutto di fronte agli occhi allibiti degli altri passeggeri che la sentono urlare e pregare loro di non farlo.

Urgenza di arrivare
La donna doveva partire da Baltimora e volare verso Los Angeles. Dopo la sua dichiarazione di allergia gli agenti la trascinano lungo il corridoio per portarla verso il portellone. Ma la povera donna aveva urgenza di recarsi a Losa Angeles da suo padre. «Mio padre ha un intervento chirurgico domani. Cosa state facendo? Non toccatemi» e in tutta risposta gli agenti le dicono «Forza signora, andiamo. Cammini».

Incriminata la donna
Alla follia, si sa, non c’è alcun limite. E infatti a essere incriminata è la donna e non certo gli agenti. La ragazza, infatti, appena scesa dall’aereo – non propriamente di sua volontà – sarebbe stata incriminata di aver adottato un comportamento ostile rifiutandosi di ubbidire alla polizia. Ma non solo: avrebbe anche disturbato la quiete pubblica.

Condanna ufficiale
Come se non bastasse, la donna è stata portata davanti alla Corte della contea di Anne nel Maryland e accusata de reati sopra citati. Per fortuna poco dopo è stata rilasciata. Inutile dire che il video che alcuni passeggeri hanno girato mentre gli agenti cercavano di portarla via è quasi divenuto virale. Ma la Southwest Airlines non vuole sentire ragioni: «le nostre regole prevedono di negare l'imbarco a un cliente che, se sprovvisto di certificato medico, sostenga di poter avere reazioni allergiche potenzialmente letali e non può volare senza problemi per la presenza di animali a bordo». In sostanza, è inutile avvalersi di esseri umani al fine di far rispettare un regolamento, se non si valuta caso per caso, tanto vale utilizzare dei robot non dotati di intelletto. E nonostante tutti i problemi che hanno provocato alla donna, concludono: «Offriamo pubblicamente le nostre scuse a questa cliente per la sua esperienza e la contatteremo personalmente per rispondere alle sue rimostranze». Ecco il video dell’incredibile vicenda.