26 aprile 2019
Aggiornato 04:00
Epatite C

Epatite C, al via la campagna della Regione Lazio per sconfiggere la malattia

Parte la campagna 'Una Regione senza la C'. Numerose le iniziative indirizzate ai cittadini, per informare, prevenire e contrastare una patologia sempre più diffusa

Epatite C, parte la Campagna della Regione Lazio
Epatite C, parte la Campagna della Regione Lazio ( Shutterstock )

ROMA – Parte la lotta all’Epatite C da parte della Regione Lazio. Sono ben 130mila le brochure e 3.000 le locandine che verranno distribuite presso gli ambulatori delle Asl e gli studi Ucp dei medici di famiglia, oltre a una serie di iniziative di accompagnamento e la formazione degli operatori per raggiungere direttamente i cittadini appartenenti alle categorie a rischio. Le iniziative per combattere l’epatite C sono partite il 13 settembre, e comprendono la comunicazione e le informazioni circa la Campagna denominata ‘Una Regione senza la C’, promossa dalla Giunta regionale del Lazio – nella persona di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione – in collaborazione con le associazioni dei pazienti affetti da Epatite C, con i professionisti della sanità regionale e con le principali strutture sanitarie e ospedaliere regionali impegnate sulla patologia.

L’attività di lotta alla C
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L’Osservatorio – spiega Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio e coordinatrice dell’Osservatorio della Regione ‘Senza la C’ – ha lavorato per un anno con la collaborazione di tutti, Direzione regionale, Assessorato alla sanità, Presidenza, Istituto Spallanzani, Tor Vergata, Asl Roma 1, associazioni civiche dei malati di epatite C, degli emofilici, dei malati di reni, dei soggetti sieropositivi, delle comunità di accoglienza, dei Lgbt sanità carceraria, medici di famiglia, per costruire una campagna corretta nei contenuti e condivisa con tutti i soggetti. Per questo vorrei ringraziare tutti: dal Presidente Nicola Zingaretti alle associazioni e agli operatori, perché proprio grazie a questa grande collaborazione siamo arrivati ad avere una iniziativa così strategica e inclusiva».

Le iniziative
La prima di queste iniziative, con il primo lancio pubblico della Campagna, sarà oggi, 26 settembre alle 12 al Policlinico Tor Vergata, che è stata la prima struttura ad aver aderito con forza a questo programma e che sta realizzando, nel quadro del Programma regionale sulle epatiti, una sperimentazione di test diagnostici sui soggetti a rischio in collaborazione con le unità di strada della Cnca, opportunamente formate. «L’obiettivo della Campagna – conclude Petrangolini – è proprio quello di supportare mediante l’informazione la politica di prevenzione e cura dell’Epatite C che la Regione ha deciso di promuovere. E’ necessario che i cittadini siano adeguatamente informati e consapevoli dell’opportunità di controllarsi, se in situazioni di rischio, e curarsi per guarire. Anche perché ormai sappiamo che guarire dall’epatite si può».