Carie e flora batterica

Carie: si forma per colpa della flora batterica che muta negli anni

La carie si formerebbe in maggior misura a causa della presenza di alcuni microorganismi che popolano in cavo orale e che cambiano negli anni

Carie e flora batterica
Carie e flora batterica (Kateryna Kon | Shutterstock)

Oggi sappiamo che ci sono individui costretti a combattere con la carie nonostante seguano un’igiene impeccabile e altri che, al contrario, non vivono il problema sebbene apprezzino particolarmente gli alimenti zuccherini. Per tale motivo molti scienziati avevano associato il rischio di carie a un problema genetico, ma pare che non sia tutto qua: alla base potrebbe esserci la flora batterica.

La flora batterica che cambia negli anni
Secondo quanto dichiarato da un gruppo di ricerca americano del J. Craig Venter Institute di La Jolla, con il passare del tempo la composizione della flora batterica orale si modifica negli anni. Questo sarebbe il motivo per cui nell’infanzia è dovuta perlopiù a cause genetiche, mentre in età adulta potrebbe essere provocata da una scarsa igiene orale o da errate abitudini alimentari.

Stesso ambiente orale nei gemelli?
Lo studio - pubblicato su Cell Host & Microbe e coordinato dal professor Karen E. Nelson – ha voluto indagare sulla relazione che c’è tra i fattori ambientali ed ereditari che causano la carie. Per farlo sono state analizzate 485 coppie di gemelli di età compresa fra i 5 e gli 11 anni. «Abbiamo deciso di concentrarci sui bambini perché ipotizziamo due cose: che il microbioma orale cambi rapidamente con l'età, e che le coppie di gemelli composte da ragazzini possiedano lo stesso ambiente orale. Questo ci ha permesso di controllare meglio l'influenza degli ambienti comuni e di quelli unici», ha dichiarato Karen E. Nelson.

Microbiota identico
Secondo i risultati ottenuti dai ricercatori, i gemelli possedevano un microbiota orale pressoché identico tra loro. Da qui si evince come alcuni fattori genetici siano in grado di influenzare anche la composizione della flora batterica orale. Gli studiosi, tuttavia, sottolineano che i microorganismi correlati all’ereditarietà non sono gli stessi che danno luogo alla carie. Dunque, come riuscire a comprendere la relazione tra microbiota e carie?

Batteri amici degli zuccheri
Gli scienziati hanno scoperto che i gruppi di microorganismi familiari che possedevano i gemelli diminuivano con il passare degli anni, a favore di quelli legati al consumo di determinati alimenti. Come la genetica afferma da tempo, anche i ricercatori statunitensi hanno trovato una relazione tra alcune specie batteriche e il consumo di zuccheri. In pratica alcuni ceppi, che non erano associati alla carie, erano presenti in maggior misura nei bambini che non consumavano zuccheri in eccesso. Va da sé che chi consumava dolci in abbondanza aveva una quantità elevatissima di batteri collegati alla carie. Da ciò, il gruppo coordinato da Nelson conclude che «la presenza di specifici gruppi di batteri che possono essere acquisiti attraverso l'ambiente hanno la capacità di provocare la carie».

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