19 settembre 2018
Aggiornato 04:30

Uccidono 22enne incinta di 8 mesi per rubarle il bambino che aveva in grembo

Orrore in Usa, una coppia di macabri e spietati killer uccidono una ragazza di 22 anni, incinta di 8 mesi, per prenderle il bambino che portava in grembo. La tremenda fine di Savanna LaFontaine-Greywind gettata nel fiume in un sacco della spazzatura
Uccisa a 22 anni per rubarle il bimbo che portava in grembo
Uccisa a 22 anni per rubarle il bimbo che portava in grembo (Shutterstock.com)

STATI UNITI – Un episodio degno dei più raccapriccianti film dell’orrore. Eppure è tutto vero, ed è accaduto nel Nord Dakota (Usa). Una ragazza di 22 anni, incinta di 8 mesi, è stata barbaramente trucidata da una coppia di Fargo, William Hoehn, 32 anni, e Brooke Crews, 38. I due avrebbero ucciso Savanna LaFontaine-Greywind, infermiera, che era misteriosamente scomparsa il 19 agosto scorso quando era all’ottavo mese di gravidanza, per sottrarle il bambino che portava in grembo. Dopo l’efferato delitto i due spietati killer hanno gettato il corpo senza vita nel Red River (vicino ad Harwood) chiuso dentro a un sacco nero di plastica. Il cadavere di Savanna sarebbe stato ritrovato domenica scorsa.

Il macabro evento
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, in una prima ricostruzione dei fatti, Savanna sarebbe stata vittima prima di un’induzione del travaglio, poi dell’aggressione da parte dei vicini di casa, la coppia di presunti killer. La polizia ha riferito di aver trovato una neonata in casa della coppia, durante le perquisizioni. Ora si procederà al test del Dna per stabilire se il bambino apparteneva alla giovane infermiera assassinata.

I due si difendono
La coppia killer ovviamente si difende, dicendo che la giovane infermiera avrebbe dato loro il bambino, di sua spontanea volontà. Durante l’interrogatorio pare che la coppia continuasse a ripetere ossessivamente: «E’ la nostra famiglia. E’ il nostro bambino».
Il capo della polizia locale, David Todd, ha tuttavia fatto sapere che le indagini stanno proseguendo, proprio per fare chiarezza sull’accaduto e stabilire le responsabilità. «Abbiamo ancora molto da fare – ha dichiarato Todd – per mettere insieme i pezzi di questo caso». Nuove indiscrezioni, tuttavia, riportano che la coppia killer avrebbe confessato l’efferato delitto, giustificando il gesto con il fatto che loro non potevano avere figli e ne desideravano uno – a tutti i costi, a quanto pare.