Alcol e memoria

Bere alcol migliora la memoria

Una recente ricerca sembra indicare come il consumo di alcol possa svolgere un ruolo positivo nei confronti della memoria a lungo termine. Ma è davvero così?

L'alcol migliora la memoria
L'alcol migliora la memoria (Jag_cz | Shutterstock)

Una nuova ricerca mette in luce, finalmente, anche un aspetto positivo dell’alcol. Se fino a ieri era stato demonizzato a causa dei suoi innumerevoli effetti collaterali, oggi ci sorprenderà sapere che può anche migliorare il nostro benessere. In particolare pare svolgere effetti positivi sulle nostre funzioni cognitive. Ecco i risultati dello studio.

Alcol sì ma non troppo
Ovviamente per sfruttare al massimo i benefici dell’alcol non bisogna eccedere con il suo consumo, in alternativa tutti sappiamo quali possono essere gli effetti avversi su cuore e fegato. Tuttavia, i ricercatori dell’Università di Exeter sono riusciti ad arrivare a una conclusione piuttosto positiva: chi beve regolarmente alcol – in quantità modeste - pare avere una migliore memoria.

Lo studio
Per arrivare a tali conclusioni, il team di ricerca ha preso in esame 88 persone – 57 femmine e 31 maschi - che bevevano regolarmente alcol. Tutti i partecipanti allo studio avevano un’età compresa fra i 18 e i 53 anni. Durante lo studio sono stati suddivisi in maniera totalmente casuale, in due gruppi. Il primo poteva bere le quantità di alcol che desiderava e il secondo doveva astenersi completamente durante la ricerca. Mediamente i partecipanti che consumavano alcol lo facevano per un massimo di quattro unità giornaliere.

I risultati
Dai risultati è emerso che chi consumava alcol aveva mostrato di avere una memoria migliore rispetto a chi non lo consumava affatto. Lo studio è stato ripetuto più volte. Tuttavia, sottolineano i ricercatori, è importante considerare anche tutti gli altri effetti negativi che può avere sul nostro organismo. L’alcol, infatti, danneggia corpo e mente e, paradossalmente, consumato in abbondanza può ridurre anche la memoria.

Perché l’alcol migliora la memoria?
E’ una domanda che si sono posti anche gli stessi ricercatori. Non è chiaro, infatti, l’effetto che l’alcol possa avere sulle funzioni cognitive. Ipotizzano tuttavia che, interrompendo l’apprendimento di nuove informazioni, mette a disposizione risorse aggiuntive per immagazzinare notizie più recenti. In questo caso dà la possibilità a chi beve di ricordare con maggior precisione gli ultimi eventi che si sono verificati. Ciò fa sì che i dati che sono stati appresi possano essere inseriti nella cosiddetta memoria a lungo termine. In partica pare avere maggiori performance una parte dell’ippocampo - situata nel cervello – che è fondamentale per il consolidamento che passa dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine.

L’importante è non eccedere
Ricordiamo che la ricerca è stata condotta su un numero esiguo di persone e per un numero davvero limitato di tempo. Quindi, oltre a dover essere confermata, bisognerebbe valutare se i pochi effetti positivi sono in grado di bilanciare gli enormi danni che apporta all’organismo umano. Di conseguenza, meglio attenersi alle solite linee guida che indicano il consumo medio di 4-5 bicchieri di vino a settimana.