17 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Attività fisica

Il miglior alleato della salute? Il cane. Ci aiuta a rimanere attivi

Convivere con un cane ci aiuta a rimanere in forma e attivi, persino in età avanzata e nei giorni di pioggia. Ecco cosa hanno scoperto alcuni ricercatori inglesi

Il cane ci aiuta a rimanere attivi
Il cane ci aiuta a rimanere attivi Shutterstock

Solo chi ha la fortuna di aver vissuto parte della sua vita con un amico a quattro zampe sa quanti benefici se ne traggono dalla sua compagnia. Il cane, in particolare, non è solo un fedele convivente ma un vero e proprio amico che ci accompagna in questo temporaneo viaggio che chiamiamo vita. Per di più, le ultime ricerche, lo indicano come rimedio per le persone pigre e sedentarie. Grazie a lui, rimaniamo più attivi e in forma, persino in età avanzata.

Obbligati a muoverci
Vivere insieme a un cane ci aiuta a mantenerci in forma e attivi. Insieme a lui, infatti, si fa attività fisica leggera anche in età avanzata. Tutti sappiamo che possedere un cane significa essere costretti a fare passeggiate almeno due volte al giorno - anche se quest’obbligo vale solo per i poveri cani costretti ad abitare in un alloggio. A suggerire il legame con la salute è uno studio condotto dall'università di East Anglia.

Lo studio
Lo studio, pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, ha preso in esame i dati relativi a oltre tremila persone di età compresa fra i 49 e i 91 anni. A ognuno di loro è stato chiesto di indossare un accelerometro per monitorare il livello di attività fisica condotto nell’arco di una settimana. È da sottolineare che solo il 20% di loro possedeva un amico a quattro zampe.

I risultati
Come è facilmente intuibile, dai risultati è emerso che chi possedeva un cane conduceva una vita meno sedentaria. In particolare pare che i padroni fossero costretti a muoversi di più per almeno 30 minuti al giorno, rispetto a chi non aveva la fortuna di convivere insieme a un amico a quattro zampe. Un altro lato positivo è che l’attività fisica non veniva ridotta neppure durante i mesi invernali o in presenza di maltempo.

Non li ferma neppure la pioggia
I ricercatori affermano che chi possiede un cane fa più attività fisica nei giorni di pioggia, di quanto possa farla in un giorno soleggiato chi non ce l’ha. Durante le giornate piovose, infatti, i partecipanti allo studio che possedevano un cane hanno mostrato almeno 12 minuti di attività fisica in più rispetto a quella che facevano gli altri nei giorni soleggiati. «Lo studio ci dà delle informazioni importanti su come motivare le persone a rimanere attive anche dopo una certa età. Gli interventi sull'attività fisica di solito spingono le persone a focalizzarsi sui benefici per se stesse, ma in questo caso entrano in gioco i bisogni del cane. Essere spinti da qualcosa di diverso dalle nostre necessità può essere una potente motivazione».

E il cane?
Questi benefici, ovviamente, sono applicabili solo alle persone che vivono in un alloggio. Nessuna persona che permette al proprio cane di vivere in un grande giardino si sentirebbe obbligata a portare il cane a passeggio ogni giorno. Tantomeno con la pioggia. E se da un lato il padrone ci guadagna in salute, nessuno considera quanto ci perde il cane a fare una vita sedentaria alla stregua di un essere umano. Gli animali hanno bisogno di muoversi molto più di noi e fare una passeggiata di 30 minuti al giorno, non lo preserva di certo da patologie cardiovascolari o malattie croniche. Quindi dobbiamo pensare al nostro benessere o a quello del cane? Questo, probabilmente, resterà alla storia come un dubbio amletico.