26 giugno 2017
Aggiornato 07:00
Sintomi e malattie

Urinare spesso durante la notte: le cause della nicturia

Dietro al frequente risveglio notturno e il frequente stimolo a urinare potrebbero esserci patologie più o meno serie. Ecco quali esami diagnostici richiedere

Nicturia le cause
Nicturia le cause (Sergey Mironov | Shutterstock)

Svegliarsi nel cuore della notte, alzarsi e dover andare in bagno non è mai piacevole. Spesso dopo si fa fatica a riprendere nuovamente sonno, specie se mancano poche ore alla sveglia mattutina. Se si tratta di un fenomeno raro, tuttavia, non è necessario darci più di tanto peso ma se diventa frequente allora potrebbe essere la spia di un problema più o meno serio. Ecco i motivi per cui potresti soffrire di nicturia.

Conta quante volte ti svegli
Per essere considerata patologica la nicturia deve presentarsi in maniera frequente e ci si deve alzare più volte durante la notte. Una sola è considerata nella norma. Anche se, teoricamente, il nostro corpo potrebbe tranquillamente resistere otto ore di fila senza sentire alcuno stimolo di urinare. Ma allora, perché alcuni di noi sono costretti a saltare giù dal letto con un’irresistibile voglia di fare la pipì?

-          Lo sapevi?
Durante il sonno il nostro organismo rilascia un ormone antidiuretico denominato vasopressina o ADH. Questo ha il preciso scopo di annullare lo stimolo dell’urinare. L’ADH agisce per lo più a livello renale, riducendo il movimento dei liquidi che da tali organi scorrono verso la vescica.

Troppa acqua?
La prima – e più banale – causa è quella di bere troppo prima di andare a dormire. Idealmente bisognerebbe mangiare abbastanza presto – intorno alle 19:00/19:30 – e non bere più fino all’ora del riposto notturno. Va da sé che si beve più di un bicchiere d’acqua dopo tale ora potrebbe essere necessario qualche risveglio notturno. Anche questa condizione è considerata nella norma. E verificare se il problema è ciò che beviamo è relativamente semplice: basta smettere di farlo per qualche giorno.

Cause non patologiche
Oltre l’eccesso di acqua, vi sono altre cause generalmente considerate non patologiche. Tra queste vi sono l’assunzione di bevande nervine che possono provocare stimolazioni eccessive, la gravidanza – il peso verso il basso potrebbe dare una sensazione di maggior stimolo a urinare senza che sia realmente necessario. Allo stesso modo paura e stress, specie se si sono verificate poche ore prima possono portare a urinare in abbondanza con escrezione di urina molto chiara. È ritenuto nella norma uno stimolo frequente in condizioni di freddo, menopausa, età avanzata e, ovviamente, assunzione di diuretici.

L’apnea nel sonno
Recenti ricerche puntano il dito sull’apnea del sonno come una delle cause primarie di nicturia. Secondo alcuni scienziati, infatti, l’apnea influirebbe sul rilascio di ADH. Se il problema è abbastanza serio, il ventricolo destro potrebbe diventare ipertrofico. Quando ciò accade, il nostro organismo riduce il rilascio di ADH con conseguenti risvegli notturni dovuti a un maggior stimolo a urinare. Quindi, se la nicturia è causata da tali fattori, una ventilazione meccanica (CPAP) potrebbe risolvere il problema. E’ tuttavia chiaro che se il disturbo è causato da problemi metabolici, del tratto urinario o neurologici non è possibile intervenire sul risveglio notturno in questo modo.

Patologie del tratto urinario
Al contrario, la nicturia potrebbe evidenziare la presenza di alcune patologie del tratto urinario. Tra queste la presenza di fibromi uterini, una mancata distensione della vescica, un’ostruzione dell’uretra, delle infezioni alla vescica, una cistite interstiziale, l’ipertrofia prostatica benigna o malattie più serie come il cancro alla prostata.

Disturbi metabolici e neurologici
Il diabete è una delle cause più frequenti di nicturia, ma può derivare anche da disturbi tiroidei, livelli alterati di calcio, insufficienza renale e cardiaca. Patologie più serie comprendono il Parkinson, la sclerosi multipla e le compressioni del midollo spinale.

Gli esami di approfondimento
Se vi alzate spesso durante la notte per dover fare la pipì, e il problema si sta verificando da parecchio tempo, è importante rivolgersi al proprio medico curante per eseguire eventuali esami di approfondimento. Tra questi ci sono l’azotemia, l’analisi delle urine, la creatinina sierica, gli elettroliti sierici e l’urinodinamica.

[1] Urinating more at night – MedLine Plus

[2] Frequent or urgent urination – MedLine Plus

[3] Kemmer H, Mathes AM, Dilk O, et al. Obstructive sleep apnea syndrome is associated with overactive bladder and urgency incontinence in men. Sleep 2009;32:271-275.

[4] Margel D, Shochat T, Getzler O, et al. Continuous positive airway pressure reduces nocturia in patients with obstructive sleep apnea. Urology2006;67:974-977.