19 agosto 2019
Aggiornato 06:00
Alimentazione e salute

Zenzero, curcuma e frutta contro dolore cronico e malattie psichiche. Occhio al fai da te

Gli esperti a congresso ribadiscono il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione e anche nella lotta alle malattie. Molti i cibi con proprietà ‘mediche’. Dalla dieta mediterranea un aiuto

Zenzero, è efficace contro il dolore
Zenzero, è efficace contro il dolore Shutterstock

FIRENZE – La prevenzione e la lotta alle malattie passa anche dalla tavola. A esserne convinti sono gli esperti riuniti al Congresso Internazionale di Anestesiologia SIMPAR-ISURA di Firenze, organizzato dal prof. Massimo Allegri dell’Università di Parma. Tra i cibi con proprietà ‘mediche’ si ricorda la curcuma, lo zenzero e anche la frutta.

Occhio al fai da te
Come spesso ci ricordano anche i fatti di cronaca, quando si tratta di salute il fai da te è sempre sconsigliato. È infatti facile lasciarsi convincere da qualcosa letto su Internet o dal consiglio di un amico che però non ha fondamento o può essere pericoloso. Pertanto è sempre bene rivolgersi a un esperto qualificato o al proprio medico, anche quando si decide di portare in tavola un qualche alimento che possa avere proprietà funzionali.

Il cibo che cura
Una dieta corretta e magari mirata può avere effetti straordinari sulla prevenzione e controllo delle malattie –agendo spesso contro l’infiammazione organica, ritenuta responsabile di molte patologie, anche gravi. Per questo motivo è importante sapere cosa si mette in tavola.

Il dolore che colpisce molti
Gli esperti a congresso ricordano che un sintomo ricorrente nelle malattie croniche è il dolore. Tra le affezioni che più si evidenziano con questa sintomatologia è l’osteoartrosi. Si stima che questa condizione colpisca oltre 4 milioni di persone in Italia, con un costo sanitario di circa 3,5 miliardi di euro all’anno. Ma a colpire duro e provocare disagi e dolore sono anche la lombalgia: che interessa il 70% dei pazienti e la cefalea con i suoi 2 milioni di italiani che ne soffrono. Non sono tuttavia da meno i dolori neuropatici e quelli da diabete. A essere d’aiuto nei problemi di dolore ci sono, tra gli altri, alimenti come lo zenzero e la curcuma, che agiscono grazie alle loro proprietà antinfiammatorie.

La dieta che aiuta
«La dieta mediterranea riduce gli alimenti con caratteristiche pro-infiammatorie – sottolinea Maurizio Marchesini, anestesista e terapista del dolore dell’Università di Parma – L’accumulo di calorie e grassi ha una correlazione con l’infiammazione e con lo sviluppo del dolore». Un regime alimentare come la dieta mediterranea, poi, «può essere utilizzato sia per le terapie cronico-oncologiche, che per quelle benigne, ma anche per i pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico o per chi lo ha già subito», aggiunge Manuela De Gregori, biologa nutrizionista del Policlinico San Matteo di Pavia. Il dolore può essere gestito, controllato o, al contrario, esacerbato proprio dalla dieta. E quando questa non è corretta o dettata da una mancanza di educazione alimentare le cose si possono complicare. Per questo motivo è importante fare affidamento a chi di alimentazione (e il rapporto con il dolore) se ne intende.

Anche contro le malattie psichiche
Al Congresso si è evidenziato come l’alimentazione influisca non solo sul fisico ma anche sulla mente. Vi è dunque uno stretto legame tra dieta e malattie psicologiche. Gli specialisti ribadiscono che è importante stare attenti a ciò che si mangia anche in presenza di malattie neurodegenerative. A tale proposito gli esperti a congresso raccomandano di seguire una dieta il più variegata possibile, senza escludere alcun alimento: in sostanza, equilibrata. Tra i comportamenti scorretti vi è l’uso abituale di alimenti industriali prodotti con farine raffinate, un eccesso di zuccheri raffinati, un eccesso di sodio (sale) e l’assunzione di carni lavorate e conservate (in particolare suine). Insomma, l’alimentazione non deve essere vista soltanto come un piacere del palato, ma come un vero e proprio ‘amico medico’.