25 giugno 2017
Aggiornato 19:00
Alimentazione e salute

Lo yogurt combatte la depressione. Funziona come un farmaco

Un nuovo studio suggerisce che lo yogurt potrebbe essere un’efficace alternativa ai farmaci per il trattamento della depressione: il merito sarebbe dei probiotici contenuti nello yogurt

Lo yogurt può combattere la depressione
Lo yogurt può combattere la depressione (puhhha | shutterstock.com)

STATI UNITI – Lo yogurt come un farmaco contro la depressione. A suggerirlo è uno studio condotto dai ricercatori della Università della Virginia School of Medicine, secondo cui i probiotici contenuti nell’alimento possono combattere il ‘male oscuro’ che affligge sempre più persone.

Il segreto è nel microbioma
I risultati dello studio, pubblicato su Scientific Reports e condotto su modello animale, evidenziano come i probiotici come il Lactobacillus presenti nello yogurt (che sono dei batteri ‘amici’) abbiano modificato il microbioma (la flora intestinale) dei topi invertendo il comportamento depressivo, proprio come se fossero un farmaco. Come è avvenuto nei modelli animali, i ricercatori ritengono che questo possa essere replicato negli esseri umani. «La grande speranza per questo tipo di ricerca è che non dobbiamo perdere tempo con farmaci complessi ed effetti collaterali quando possiamo giocare con il microbioma – ha dichiarato il dottor Alban Gaultier, del Center for Brain Immunology and Glia alla VU – Una magia, questa, che si può fare semplicemente cambiando la propria dieta, per modificare i batteri che si assumono, e stabilizzare la propria salute, e il proprio umore».

La salute mentale e l’intestino
Sono sempre più gli studi a evidenziare come il microbioma intestinale svolga un ruolo significativo nella salute mentale. Una precedente ricerca del 2014, per esempio, ha trovato che i probiotici quando favoriscono la crescita e il numero di batteri ‘buoni’ nell’intestino, fanno ridurre i livelli di ansia e stress negli adulti. Al contrario, bassi livelli di Lactobacillus ha portato alla depressione.

Lo studio
In questo ultimo studio, Gaultier e colleghi hanno cercato di determinare se e come il microbioma intestinale svolgesse un ruolo nella depressione. Inizialmente i ricercatori hanno analizzato il microbioma dell’intestino dei topi prima e dopo che erano stati esposti a stress. «Quando sei stressato, aumenta la probabilità di essere depresso, cosa che si sa da lungo, lungo tempo», commenta il dottor Gaultier. Non a caso, i ricercatori hanno osservato come lo stress avesse ridotto la presenza dei lattobacilli nell’intestino dei roditor. La conseguenza è stata un aumento dei sintomi della depressione.

Se cala anche un metabolita
Allo stesso tempo di come si riduceva la popolazione di lattobacilli, i ricercatori hanno scoperto che si modificava anche la presenza di un metabolita del sangue chiamato Chinurenina. Questo elemento è stato indicato da precedenti studi come collegato allo sviluppo della depressione. Nel nuovo studio, il team ha osservato come a una diminuzione di Lactobacillus conseguisse un aumento dei livelli di Chinurenina, che avrebbe portato allo sviluppo della depressione e dei sintomi correlati.

L’osservazione evidente
«Questa – sottolinea la dott.ssa Ioana Marin, coautrice dello studio – è la variazione più consistente che abbiamo osservato attraverso esperimenti differenti e diverse impostazioni che chiamiamo profili di microbioma. Questo è un cambiamento costante. Vediamo Lactobacillus livelli correlano direttamente con il comportamento di questi topi». Quando i livelli di lattobacilli sono stati reintegrati, i sintomi della depressione sono stati invertiti. Allo stesso modo, si sono eliminati i sintomi quando ai topi è stata data una dieta comprendente il Lactobacillus Reuteri per 3 settimane. Per concludere, i ricercatori avvertono i pazienti sotto cura per la depressione di non interromperla o smettere di assumere i farmaci prescritti, ma che comunque nulla vieta loro di assumere alimenti che contengano lattobacilli, come per esempio lo yogurt.