20 marzo 2019
Aggiornato 18:00
Igiene e salute

Occhio al Bancomat: può contagiarti da malattie sessualmente trasmissibili

Le tastiere del bancomat sembrano essere un vero e proprio covo di batteri. Ci si trova davvero ogni cosa: persino i parassiti che causano malattie sessualmente trasmissibili

Il bancomat è pieno di germi e batteri
Il bancomat è pieno di germi e batteri Shutterstock

Sembra una totale assurdità, invece – ahimè – è tutto vero. Non è necessario avere rapporti promiscui per contrarre malattie sessualmente trasmissibili. Secondo un nuovo studio condotto da alcuni ricercatori statunitensi, mentre si va a prelevare del denaro è possibile prendere anche altro: germi e batteri di ogni tipo.

Il bancomat: un covo di batteri e parassiti
Ormai niente è più sicuro a questo mondo – e forse niente lo è mai stato. Anche recarsi agli sportelli automatizzati ATM e toccare la tastiera di cui sono dotati potrebbe riservare brutte sorprese. Tra un tasto e l’altro, infatti, convivono una gran moltitudine di batteri di ogni tipo. Ma non solo: ricercatori hanno trovato particelle di cibo avariato e parassiti che possono causare diverse malattie, che generalmente sono conosciute come sessualmente trasmissibili.

L’habitat ideale
Nello sportello cui si ritira denaro contante, si ritirano anche intere colonie batteriche. «I nostri risultati suggeriscono che le tastiere ATM integrano microbi da diverse fonti, tra cui il microbioma umano, alimenti, e gli organismi ambientali potenzialmente innovativi adattati all'aria o vari tipi di superfici», spiega Jane Carlton, professoressa presso la New York University, negli Stati Uniti.

Un mondo alieno?
«Il DNA ottenuto da tastiere degli sportelli bancomat (ATM) può quindi fornire una registrazione di entrambi i comportamenti umani e fonti ambientali di microbi», ha aggiunto Carlton. Insomma, non c’è certo da rallegrarsi, ma neppure indossare i quanti per digitare i PIN. Quello che è certo è che una bella lavatina di mani con acqua e sapone, subito dopo, potrebbe ridurre molti rischi.

Lo studio
Lo studio è stato condotto su 66 sportelli Bancomat nelle città di Manhattan, Queens, Brooklyn e negli Stati Uniti. In merito ai risultati ottenuti è stato possibile identificare numerose fonti di provenienza dei vari germi patogeni. Tra questi vi erano presumibilmente, servizi igienici, superfici domestiche, elettrodomestici, cuscini, pollame, pesci eccetera. Ma era presenta anche il DNA residuo di alcuni pasti che pare possano rimanere nelle mani delle persone al termine del pranzo e trasferirlo senza tanta difficoltà a una tastiera del bancomat. Con il tempo, tali residui iniziano il loro processo di degradazione producendo effetti negativi sulla salute umana. Uno dei biomarcatori più comuni è lo Xeromyces bisporus che si trova nei prodotti da forno avariati.

  • Una curiosità
    I biomarcatori trovati in maggior misura negli sportelli bancomat dei negozi sono stati quelli relativi a batteri lattici, microorganismi che in genere si trovano in abbondanza nei prodotti lattiero-caseari.

E le malattie sessualmente trasmissibili?
Il team di ricerca ha trovato anche un germe alquanto particolare che vive nell’intestino di esseri umani e mammiferi: il Trichomonas vaginali. Questo può causare malattie sessualmente trasmissibili.

I Bancomat dei negozi sono i peggiori
I terminali Bancomat che hanno mostrato un maggior numero di biomarcatori sono stati quelli presenti nei negozi e lavanderie con il più alto afflusso di gente. Quindi, se proprio dovete recarvi a uno sportello Bancomat, il consiglio è quello di sceglierne uno isolato, nella speranza che sia stato poco contaminato. Nel caso, comunque, è sempre bene lavarsi o disinfettarsi le mani dopo aver digitato sulla tastiera. Lo studio è stato recentemente pubblicato nella rivista mSphere.