23 febbraio 2019
Aggiornato 18:00

Un virus comune provoca il cancro del sangue. Tra questi, linfoma, leucemia e mieloma

Il virus di Epstein-Barr provoca il cancro del sangue. Questo virus che causa la malattia nota come mononucleosi è stato trovato attivare o disattivare due geni che possono far sviluppare un tumore del sangue come linfoma, leucemia o mieloma

Mononucleosi, o virus di Epstein-Barr, può causare un cancro del sangue
Mononucleosi, o virus di Epstein-Barr, può causare un cancro del sangue Shutterstock

REGNO UNITO – La mononucleosi, o malattia del bacio, è causata dal virus si di Epstein-Barr. Questo stesso virus è stato trovato provocare il cancro del sangue, tra cui linfoma, leucemia o mieloma. Ad affermarlo sono i ricercatori della University of Sussex (Uk) che hanno condotto uno studio in merito.

Un virus subdolo
Il virus di Epstein-Barr, che causa la mononucleosi, è piuttosto subdolo, dato che l’infezione spesso si sviluppa senza la persona lo sappia. A denunciarla però possono essere sintomi come febbre, affaticamento, mancanza di appetito e mal di gola. La malattia poi passa, ma quello che resta ha del preoccupante: il virus pare infatti in grado di prendere il controllo di due geni, attivandoli o disattivandoli, e di conseguenza provocare l’esordire di un cancro del sangue.

I geni hackerati
Il virus di Epstein-Barr agisce come un vero e proprio hacker ai danni dei geni esaltatori MYC e BCL2L11, in specifiche regioni del Dna atte al controllo dei geni. Nello specifico, questi ‘esaltatori’, sono capaci di contattare i geni anche da lunghe distanze, ma l’azione del virus è in grado di bloccare i centri di controllo da contattare i geni. «Questo è un passo fondamentale nello scoprire come questo virus comune, che colpisce migliaia di persone ogni anno, provochi il cancro del sangue – spiega Michelle West in un comunicato stampa – E’ ora importante compire ulteriori studi per determinare come il virus Epstein-Barr controlli altri geni che sono associati con il linfoma. Questo ci dirà di più su come il virus guidi lo sviluppo del linfoma e contribuirà a individuare nuovi modi di colpire con farmaci specifici le cellule tumorali infettate dal virus Epstein Barr».

Nuovi possibili trattamenti
Secondo gli scienziati britannici l’aver scoperto il ruolo di questo virus nello sviluppo dei tumori del sangue apre le porte per lo sviluppo di nuove strategie di trattamento. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista eLife, mostrano come il cancro possa avere diversi fattori scatenanti, anche imprevedibili. «Con mappatura delle interazioni genetiche complesse che aiutano le cellule del linfoma a crescere e sopravvivere, questa ricerca può guidare la progettazione di nuovi trattamenti per colpire la malattia – ha sottolineato il dott. Alasdair Rankin, coautore dello studio – Può anche aiutare a identificare i farmaci attualmente utilizzati per il trattamento di altre malattie che potrebbero essere efficaci nel trattamento di questi tipi di linfoma».