30 settembre 2020
Aggiornato 01:00
Autismo e rischio malattie

Giornata Mondiale dell’Autismo, adolescenti a rischio diabete

Gli adolescenti e i giovani adulti affetti da disturbo dello spettro autistico hanno maggiori probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, secondo uno studio pubblicato su Diabetes Care

TAIWAN – Il 2 aprile tutto il mondo celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo. Voluta dall’ONU, si prefigge l’intento di sensibilizzare al problema che colpisce un numero sempre più numeroso di bambini. Tra i diversi e numerosi problemi che questa condizione porta con sé, ora si aggiunge la possibilità che chi soffre di autismo possa sviluppare il diabete di tipo 2, una patologia metabolica seria. Questi i risultati di un nuovo studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care.

Dati alla mano
Per arrivare a ritenere che gli adolescenti e i giovani adulti affetti da disturbi dello spettro autistico (o ASD) siano anche a rischio diabete, i ricercatori del Taipei Veterans General Hospital a Taiwan, guidati dal dott. Mu-Hong Chen, hanno analizzato il database del Taiwan National Health Insurance relativo agli anni che andavano da 2002 al 2009. Da questo hanno identificato 6.122 adolescenti e giovani adulti con ASD e 24.488 soggetti di controllo sani, suddivisi per età e sesso. Tutti i partecipanti sono stati seguiti e monitorati fino alla fine del 2011 al fine di individuare coloro che nel frattempo avevano sviluppato diabete di tipo 2.

Il rischio c’è
Dai dati in possesso dei ricercatori si è scoperto che gli adolescenti (hazard ratio o HR 2,71) e i giovani adulti (HR 5,31) con ASD avevano un rischio più elevato di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a quelli senza ASD, anche dopo l’aggiustamento per dati demografici, l’uso di antipsicotici atipici, e comorbidità mediche. Oltre a questo si è scoperto che vi era anche una maggiore probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 legato all’uso di antipsicotici atipici a breve (HR 1,97) e a lungo termine (HR 1,64). I risultati suggeriscono che vi è dunque una possibile associazione tra l’autismo, il trattamento di questo e il diabete di tipo 2. Nonostante ciò, gli autori dello studio ritengono che siano «necessarie ulteriori ricerche per studiare la comunanza tra la fisiopatologia ASD e il diabete di tipo 2».