19 settembre 2018
Aggiornato 13:31

Attenzione a questa caratteristica fisica: potrebbe essere collegata all’autismo

Secondo alcuni scienziati australiani, una caratteristica fisica visibile alla nascita e intorno ai 3 anni potrebbe essere collegata all’autismo
Alcune caratteristiche fisiche sono collegate all'autismo?
Alcune caratteristiche fisiche sono collegate all'autismo? (Tomsickova Tatyana | Shutterstock)

Quale sia veramente la causa della sindrome dello spettro autistico (ASD) nessuno lo sa davvero. Sul banco degli imputati ci sono stati persino i vaccini – teoria ampiamente smentita dalla medicina ufficiale – ma anche farmaci e alimentazione scorretta da parte della madre. Tutte ipotesi, al momento, che non hanno portato a nessuna certezza. Nonostante ciò, le indagini scientifiche continuano e ora alcuni ricercatori sono giunti a una nuova e interessante conclusione: i bambini affetti da autismo nascono con caratteristiche fisiche differenti dagli altri.

Controllo alla nascita
Queste caratteristiche fisiche sono evidenziabili – secondo quanto pubblicato su Autism Research – fin dal momento della nascita. In quel momento, infatti, vengono rilevate diverse misure tra cui il peso, l’altezza e la circonferenza cranica. Sarebbe proprio il rapporto tra queste tre – differente dai bambini che non sviluppano l’autismo – a determinare una sindrome dello spettro autistico non ancora evidente.

Grafici di crescita
Per arrivare a tali conclusioni, i ricercatori dell'Università La Trobe di Melbourne (Australia), ha preso in esame i grafici di crescita di 134 ragazzi affetti dalla sindrome dello spettro autistico con quelli di ragazzi che erano neurotipici (che non soffrono di ASD). Per farlo hanno considerato l'altezza, il peso e la circonferenza della testa. Misurazioni standard rilevabili quando il bambino ha 5, 8, 12, 18 e 42 mesi. Sono stati esclusi dalla ricerca tutti i neonati prematuri o a cui sono stati prescritti farmaci particolari che avrebbero potuto influenzare la crescita.

Differenze di crescita
Dai risultati è emerso che i bambini affetti da autismo erano nati con una circonferenza cranica inferiore rispetto alla media dei neonati neurotipici – mediamente si parla di 1,2 centimetri in meno. Ma non solo: erano più bassi di circa 4,8 centimetri e pesavano leggermente meno. Ciò che più stupisce è che al compimento del terzo compleanno tali differenze si invertivano. A prescindere dal peso che sembrava cambiare di poco, i bambini affetti da ASD crescevano più velocemente degli altri.

Ormoni della crescita?
Cherie Green ricercatrice presso l'Università La Trobe, non ha compreso il motivo per cui ciò accade. E ipotizza che siano in qualche modo coinvolti gli ormoni della crescita. È anche importante sottolineare che lo studio necessita di ulteriori conferme per due motivi: il primo è che il campione di volontari era relativamente ridotto e il secondo è che sono stati presi in considerazione soggetti di sesso maschile. «Potrebbe essere che questa è una condizione che colpisce i bambini con determinati sottoinsiemi di ASD. Una volta che inizi a capire un po’ di più sulla biologia, potrebbe portarci a identificare sottogruppi particolari», spiega Green Spectrum , ricordando che le persone con mutazioni nel gene CHD8 possono avere una testa più grande mentre quelle con una mutazione del gene DYRK1A possono avere una testa più piccola», concludono i ricercatori.