29 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Uomo narciso, sempre più ricorso all’estetica

Uomini vanitosi, sempre di più si affidano al web per curare il proprio aspetto

Un’indagine svela che ogni mese oltre 5.000 uomini prenotano online trattamenti estetici. Nel 2015 i maschietti hanno speso quasi 3,5 milioni di euro

MILANO – Una nuova indagine a cura dell’Osservatorio di Uala.it rivela che l’uomo italiano ci tiene sempre più al proprio aspetto. Soltanto nel 2015, sono stati più di 5.000 gli uomini italiani che, ogni mese, si sono presi cura della propria bellezza grazie al web. Tramite le comode prenotazioni online, si sono registrati per oltre 115mila trattamenti, equivalenti a una spesa di quasi 3,5 milioni di euro.

In testa… i capelli
Come forse qualcuno poteva aspettarsi, e forse qualcuno no, in testa ai desideri di bellezza maschile ci sono i capelli. La chioma, spesso cercata disperatamente di salvare, è stata il primo dei pensieri maschili. E se il taglio è stata la prestazione più richiesta, non mancano però richieste che sono in genere considerate lontane dal mondo maschile come il colore, prenotato da più di 7.000 clienti.

Barba alla riscossa
Se il taglio e la cura dei capelli sono al primo posto tra le richieste maschili, un vero boom l’ha registrato la barba. Secondo l’indagine del sito italiano dedicato al mondo beauty è letteralmente esplosa la passione della barba: modellata, scolpita o «forgiata» è stata richiesta così da più di 4.000 clienti dei saloni analizzati da Uala.it. Continuando a scorrere i numeri dell’indagine si scopre come, sempre nel 2015, siano state ogni mese più di 200 le manicure maschili prenotate online.

Abbasso i tabù
«Anche gli uomini hanno ufficialmente abbattuto il tabù della cura del proprio aspetto – ha dichiarato Alessandro Bruzzi, amministratore delegato di Uala – e apprezzano particolarmente la possibilità di non sprecare tempo tra prenotazioni e conferme, prenotando online 24 ore su 24 e scegliendo trattamenti pensati ad hoc per una clientela maschile».

2016 a tutta birra
Se nel 2015 c’è stato un trend in salita, questo si conferma ancora più forte nel 2016 dato che, dal 1 gennaio al 29 febbraio, sono stati già più di 35mila gli uomini che hanno scelto di prenotare un trattamento online con Uala.it. «Il mercato della bellezza e del benessere sta vivendo un periodo di grande espansione e sempre più persone scelgono di prendersi cura di sé e migliorare la propria immagine – conclude Bruzzi – A farlo sono tanto le donne quanto gli uomini e, per questo, saloni di bellezza e professionisti del settore si stanno adeguando alle nuove esigenze dei clienti, prima fra tutte quella di avere strumenti tecnologici in grado di semplificare e snellire i processi di prenotazione e fruizione dei trattamenti».