20 giugno 2019
Aggiornato 04:30
Rimedi naturali contro la disfunzione erettile

Vuoi migliorare le prestazioni sessuali? Prova questa erba indiana

Safed Musli, il rimedio naturale contro la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce e ridotto numero di spermatozoi.

Non arriva di certo all’improvviso come influenza. Ma può capitare che in certi momenti della propria vita si abbiano problemi anche sotto le lenzuola. Spesso accade nei momenti di maggior stress fisico o mentale, o quando si ha uno stile di vita poco salutare. Quello che è certo è che se non ci sono reali patologie o disfunzioni, il rimedio si può facilmente provare. Dall’India, e più precisamente dalla medicina ayurvedica, c’è un’erba che potrebbe risolvere il problema alla radice: Safed Musli.

Addio alla disfunzione erettile con safed musli
Safed Musli è un noto afrodisiaco naturale sfruttato dalla medicina ayurvedica. Il suo vero nome è Chlorophytum borivilianum ed è facilmente reperibile in molte zone dell’India. È considerato un potente rasayana, ovvero un prodotto che aumenta la longevità e la qualità della vita. Secondo alcuni studi condotti sui ratti la sua azione è leggermente meno forte di quella ottenuta dalla famosa pillola blu.

Combatte l’impotenza e aumenta il numero di spermatozoi
Un recente studio pubblicato su Archives of Sexual Behavior ha dimostrato che Safed Musli può aiutare a combattere l’impotenza e aumentare il numero di spermatozoi. Allo scopo sono state utilizzate le radici delle piante precedentemente essiccate che sembrano contenere circa 25 preziosi alcaloidi. Safed Musli contiene inoltre sostanze testosterone-like.

Un rimedio naturale per l’eiaculazione precoce e l’oligospermia
Secondo uno studio condotto nel giugno del 2008 e pubblicato su Phytotherapy Research, le «radici di Chlorophytum borivilianum possono essere utili nel trattamento di alcune forme di carenze sessuali, come eiaculazione precoce e oligospermia». Dall’estratto dello studio si legge che alla dose di «125 mg / kg, svolge un’azione afrodisiaca marcata, aumento della libido, vigore sessuale e eccitazione sessuale. Analogamente, alla dose più alta (250 mg / kg) sono stati migliorati tutti i parametri di comportamento sessuale, ma mostrava un effetto di saturazione dopo 14 giorni». Inoltre, dopo due mesi «il conteggio degli spermatozoi era aumentato significativamente in entrambi i gruppi (125 mg / kg e 250 mg / kg), in modo dose dipendente».

Mancano gli studi sugli esseri umani
Benché si tratti di un’erba utilizzata con successo da migliaia di anni a questo scopo, nella letteratura scientifica attuale mancano gli studi condotti sugli esseri umani. Tuttavia la maggior parte della gente che lo utilizza sembra ottenere buoni risultati dall’uso di questa pianta.

Gli altri benefici di Safed Musli
I benefici di questa preziosa pianta non sono finiti qui: la medicina ayurvedica lo usa per potenziare il sistema immunitario, regolare gli zuccheri nel sangue e la produzione ormonale. In alcune zone dell’India le parti aeree della pianta vengono adoperate come un normale ortaggio.

Un’erba simile dalla medicina tradizionale cinese
Anche la medicina cinese possiede un’erba dall’azione molto simile. Il suo nome è Cnidium monnieri che non ha niente a che fare con la famosa Bacopa Monnieri (Brahmi in medicina ayurvedica). Questa piccola piantina somiglia molto alla nostrana Angelica. Oltre a essere usata tradizionalmente in Cina nella cura della disfunzione erettile e per l’infertilità, possiede anche altre virtù terapeutiche. Sembra aiutare le donne che soffrono di osteoporosi e le infezioni cutanee causate da batteri e funghi. Ottima anche nelle eruzioni della pelle come dermatosi ed eczemi.

[1] Arch Sex Behav. 2009 Dec;38(6):1009-15. doi: 10.1007/s10508-008-9444-8. Epub 2009 Jan 13.  A comparative study on aphrodisiac activity of some ayurvedic herbs in male albino rats.  Thakur M(1), Chauhan NS, Bhargava S, Dixit VK

[2] Phytother Res. 2008 Jun;22(6):796-801. doi: 10.1002/ptr.2369. Effects of Chlorophytum borivilianum on sexual behaviour and sperm count in male rats. Kenjale R1, Shah R, Sathaye S.