20 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Le infezioni dietro ai casi di ictus infantile

Raffreddore e influenza possono aumentare il rischio di ictus nei bambini

Gli episodi di raffreddore e influenza di una settimana precedente possono temporaneamente aumentare il rischio di ictus nei bambini. Sebbene sia un fatto abbastanza raro, non è da sottovalutare

CHICAGO – Gli scienziati e i medici sono tutti concordi nel ricordare che l’ictus nei bambini è assai raro. Tuttavia ci sono casi in cui questo può accadere. Secondo un nuovo studio pubblicato su Neurology, la rivista dell’American Academy of Neurology (AAN), raffreddore, influenza e altre infezioni minori possono aumentare temporaneamente il rischio di ictus infantile.

Ictus e rischio
Il rischio che un bambino sia colpito da ictus è reale. Tuttavia, «i genitori dovrebbero essere rassicurati sul fatto che mentre il rischio di ictus è aumentato, quello complessivo tra i bambini è ancora estremamente basso – sottolinea il dott. José Biller, della Loyola University Chicago Stritch School of Medicine – E’ possibile che i cambiamenti nel corpo a causa di queste infezioni, come l’infiammazione e la disidratazione, potrebbero far pendere la bilancia per un bambino che è già a un elevato rischio per l’ictus».

Numeri e rischi reali
Per questo studio gli scienziati hanno esaminato le cartelle cliniche di 355 bambini con diagnosi di ictus e di 354 bambini senza ictus, tutti sotto i 18 anni. Poi hanno esaminato se i bambini erano stati esposti a infezioni e sottoposti a vaccinazioni. L’analisi ha rivelato che il 18% dei bambini con ictus aveva avuto un’infezione la settimana prima dell’episodio. In generale, i bambini vittime dell’ictus avevano 6 volte più probabilità di avere avuto un’infezione la settimana precedente, rispetto a quelli che non hanno avuto l’ictus. I ricercatori hanno scoperto che il rischio è aumentato solo per le infezioni in corso la settimana precedente, indicando che l’effetto delle infezioni sul rischio di ictus è di breve durata. Le infezioni che si sono verificate un mese o sei mesi prima non erano associate a un aumentato rischio.

Il vaccino aiuta
Le vaccinazioni pare facciano la differenza. Difatti, i bambini che avevano ricevuto alcune, poche, o nessuna vaccinazione di routine avevano 7 volte più probabilità di avere un ictus rispetto a quelli che avevano fatto la maggior parte o tutti i vaccini. «Se i nostri risultati saranno confermati da ulteriori studi, il controllo delle infezioni come raffreddori e influenza, attraverso il lavaggio delle mani e i vaccini, può essere una strategia per prevenire l’ictus nei bambini», conclude la dott.ssa Heather J. Fullerton, principale autore dello studio.