23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Benessere

La corsa contro la cellulite parte con la primavera!

«Due donne su tre che hanno problemi di cellulite si presentano dal chirurgo estetico con l'arrivo della stagione dolce, quando le temperature aumentano e si comincia a pensare alla prova costume che procura ansia alla maggioranza di giovani e meno giovani appartenenti al gentil sesso»

ROMA (askanews) - La corsa contro la cellulite parte con la primavera! «Due donne su tre che hanno problemi di cellulite si presentano dal chirurgo estetico con l'arrivo della stagione dolce, quando le temperature aumentano e si comincia a pensare alla prova costume che procura ansia alla maggioranza di giovani e meno giovani appartenenti al gentil sesso».
Lo afferma Giulio Basoccu, chirurgo estetico, Docente all'Università di Tor Vergata di Roma, Responsabile della Divisione di Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva presso l'INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano.

E' con la liposuzione che si elimina l'accumulo di grasso
«E le donne che si presentano con richiesta di eliminare la buccia d'arancia sono in ritardo sui trattamenti - aggiunge l'esperto - L'inestetismo della cellulite è dato da una serie di fattori, vita sedentaria, alimentazione, anche predisposizione certo ma se si deve intervenire per eliminarla, soprattutto quando si creano accumuli di adipe, conviene agire chirurgicamente in particolari momenti dell'anno tra autunno e inverno e non in primavera estate».
«E' con la liposuzione che si elimina l'accumulo di grasso - spiega Basoccu - intervento che necessità di un periodo di tempo di almeno tre mesi affinchè ci si renda conto davvero dei risultati. La paziente deve indossare una calza elastica per molti giorni quindi non è proprio un intervento consigliabile a ridosso della stagione calda».

Un nuovo strumento
«Per le ritardatarie della cellulite oggi però c'è una novità - dice il clinico - una macchina che interviene sulla cellulite in qualsiasi momento dell'anno. Si chiama MC1. L'apparecchio sfrutta la potenza degli ultrasuoni e dei campi magnetici, in questo modo il grasso localizzato viene sciolto mediante applicazione transdermica (cioè assorbito attraverso la pelle intatta) di un ultrasuono generato da un manipolo a piastra metallica».
«Il fascio ultrasonico, a bassa frequenza, forma delle microbolle di gas che, implodendo sotto il carico della pressione esterna, sprigionano energia eliminando le cellule adipose tramite il sistema linfatico - aggiunge - .Il trattamento comincia con un massaggio meccanico motorizzato, con potenze e frequenze di stimolazione differenti. In contemporanea il manipolo emette un flusso di campi magnetici pulsati che attivano la microcircolazione favorendo il riassorbimento dell'acqua in eccesso e delle sostanze tossiche. Il grasso depositato viene efficacemente riassorbito».