15 luglio 2020
Aggiornato 14:00
In Piemonte si sperimenta un «percorso» contro il peso eccessivo

L’obesità si vince in equipe

Nel centro Villa Igea di Acqui Terme questa patologia che interessa oltre cinque milioni di italiani è affrontata da più figure professionali che interagiscono fra di loro. Per un trattamento multidisciplinare i pazienti sono assistiti da spècialisti che vanno dall’esperto in scienza dell’alimentazione, al chirurgo, allo psicologo

L’obesità e soprattutto la grave obesità rappresenta un importante fattore di rischio per la salute di un individuo.
Oltre il 50% dei pazienti obesi è destinato a soffrire di malattie non poco importanti come il diabete, patologie cardiovascolari, patologie respiratorie e dell’apparato muscolo-scheletrico.
L’obesità, dunque, non rappresenta un semplice problema estetico, ma di obesità si vive male e si corrono gravi rischi per la salute.

Perché non basta uno specialista, ma ci vuole una equipe di medici multidisciplinari per affrontare l’obesità? Lo abbiamo chiesto a Paola Genovese, specialista in scienze dell’alimentazione responsabile del «Percorso grandi obesi» praticato a Villa Igea, centro specializzato di Acqui Terme.

«L’obesità è una patologia difficile da combattere e lo specialista in scienze dell’alimentazione non basta. Bisogna intervenire sui pazienti a 360 gradi, supportandoli psicologicamente, monitorando attentamente gli effetti collaterali che spesso accompagnano questa patologia. Poi bisogna accompagnare i pazienti con dedizione durante un cammino che non è breve, ma si svolge nell’arco di cinque anni», risponde la dottoressa Genovese.

Come mai c’è bisogno di così tanto tempo per ottenere dei risultati significativi?
«La scelta è supportata da ampia letteratura che ha dimostrato la necessità di affidarsi ai tempi lunghi. Nel corso di questi cinque anni vanno registrati tutti gli eventi che caratterizzano l’evoluzione del paziente e portati a compimento tutti gli step previsti. I primi due anni sono infatti concentrati sulla valutazione clinica, mentre dal terzo anno si procede verso l’approccio chirurgico.

Dottoressa Genovese in questi cinque anni il paziente come viene seguito?
«Si fanno dei controlli a distanza di uno o due mesi e da parte dell’equipe degli specialisti si esercita un contatto continuo con il paziente che periodicamente può avvenire di persona, ma può anche esercitarsi a distanza»

Con il «percorso» di Villa Igea chi è obeso può tornare ad un peso che gli consenta di vivere meglio e senza pericoli per la salute?
«Le possibilità di raggiungere l’obiettivo indicato dal 'percorso' sono relativamente certe. La difficoltà spesso è il mantenimento di quei risultati. Ma noi a Villa Igea lavoriamo molto su questo punto e soprattutto facciamo in modo che il paziente anche dopo il «percorso», non sia abbandonato ai suoi problemi, ma abbia un rapporto costante con chi lo ha aiutato a raggiungere quel traguardo».

Ecco in cosa consiste il «percorso» di Villa Igea ad Acqui Terme per combattere l’obesità.
Villa Igea si propone di curare la patologia Grave Obesità attraverso un trattamento multidisciplinare composto da più figure professionali che interagiscono in modo da affrontare tutti gli aspetti della patologia in collaborazione con i sanitari di tutte le Unità Operative e anche con i Medici di Base.
Il servizio opera in trattamento d’equipe con medici specialisti in scienza dell’alimentazione, medici internisti, medici specialisti in chirurgia bariatrica, dietiste, psicologi/psicoterapeuti/psichiatri, fisiatri/fisioterapisti, infermieri.