30 luglio 2021
Aggiornato 03:00
Salute | Alimentazione - Obesity Day

Bimbi troppo in sovrappeso: CIA, poca frutta e verdura

Nel 2010 solo 3 bambini su 10 ne hanno mangiate una volta a giorno. Va nella giusta direzione secondo la CIA il progetto «Frutta gratis nelle scuole»

ROMA - Italiani sempre più in sovrappeso, e non solo gli adulti, ma anche i bambini. E proprio i più piccoli hanno ormai messo da parte la frutta e la verdura per dedicarsi a merendine dolci o salate. E' l'allarme lanciato dalla Cia, la confederazione italiana agricoltori, ieri in occasione dell'Obesity day, ribadendo l'esigenza di un'alimentazione salutare e corretta, che è rappresentata soprattutto dalla «dieta mediterranea». Nel 2010, secondo una indagine della Cia, tra i più piccoli, solo tre su dieci hanno mangiato almeno una volta al giorno verdure e ortaggi; mentre sei su dieci hanno consumato, sempre una volta al giorno, frutta. Tutto perchè i bambini prediligono altri prodotti, in particolare merendine, grassi, troppo salati o troppo zuccherati e con basso valore nutrizionale. Una tendenza che in questi ultimi anni è andata man mano crescendo. Nel 2002 (dieci anni fa), infatti, tra i più piccoli (dai 3 ai 10 anni) il consumo di verdure e ortaggi (cinque su dieci) e di frutta (sette su dieci) era maggiore.

I dati, d'altra parte, parlano chiaro: l'obesità e il soprappeso si riscontrano in maniera evidente soprattutto fra i bambini. Non solo in Italia, ma anche in tutta Europa, dove la situazione peggiore si riscontra in Gran Bretagna (29 per cento di soprappeso tra i 5 e i 17 anni, sia nei maschi che nelle femmine). In Italia oltre un terzo dei bambini tra i 6 e i 9 anni risulta in soprappeso o obeso (34,1 per cento), un dato che scende al 25,4 per cento nella fascia tra i 10 e i 13 anni, e precipita con l'adolescenza (14-17 anni) al 13,9 per cento. Per i bambini e adolescenti italiani, al di sotto della maggiore età, l'obesità infantile, si attesta al 4 per cento di media, ma secondo recenti studi, nel 2025, se si protrarrà questa situazione, l'obesità infantile nel nostro Paese triplicherà, arrivando al 12,2 per cento.

Va, pertanto, nella giusta direzione, conclude CIA, il progetto «Frutta gratis nelle scuole», sostenuto finanziariamente dall'Unione europea e che permette di distribuire agli istituti maggiori quantitativi di frutta e verdura, incentivandone il consumo tra i più piccoli.