Mes, Salvini: Sempre detto «Non firmiamo un ca**o»
A Montecitorio la conferenza stampa della Lega sul Mes, con il leader Matteo Salvini: «Chiederemo l'intervento del presidente Mattarella. Il Governo non ha seguito le indicazioni del Parlamento»
ROMA - «Chi è a questo tavolo ha amplissima messaggistica, 'whatsappistica' su questo tema che se si volesse potrebbe essere mostrata al popolo italiano, non abbiamo nulla da nascondere, anche con il presidente Conte. Ricordo che scrissi ad alcuni dei trattatori a questo tavolo e dissi 'non firmiamo un cazzo'...».
«Dentro e fuori dal Consiglio dei ministri ci assicuravano 'non abbiamo preso nessun impegno'. Se dovessimo scoprire che qualcuno invece l'impegno l'ha preso, eh beh, la cosa cambia...», ha aggiunto l'ex vicepremier, spiegando che «gli avvocati stanno studiando», a proposito della sua accusa di «tradimento» dell'interesse nazionale, le possibili conseguenze penali per gli esponenti del Governo coinvolti. «Quello che viene detto in Cdm è segreto, non voglio violarlo, ma se necessario qualche messaggio lo posso pure girare», ha aggiunto Salvini tornando sul tema della «messaggistica».
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