7 ottobre 2022
Aggiornato 14:30
Verso il voto | Forza Italia

Silvio Berlusconi: «Meloni Premier? Decidono gli italiani»

Il leader di Forza Italia: «Giorgia Meloni non ha nessun bisogno di essere legittimata a fare il premier, anche perché la legittimazione dipende solo dal voto degli italiani»

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi Foto: Agenzia Fotogramma

«Giorgia Meloni non ha nessun bisogno di essere legittimata a fare il premier, anche perché la legittimazione dipende solo dal voto degli italiani. E proprio per questo abbiamo detto e scritto che sarà chi ha più voti a proporre al capo dello Stato il nome del premier». Lo afferma Silvio Berlusconi in un'intervista al Quotidiano nazionale.

Il leader di Forza Italia difende le sue proposte su flat tax e pensioni minime a 1000 euro spiegando che sono realizzabili «perché credo che la nostra politica economica, in particolare la flat tax, possa generare una forte crescita, che significa anche un aumento delle risorse disponibili per lo Stato».

«Naturalmente da imprenditore so benissimo che bisogna fare i conti con le risorse disponibili, quindi procederemo con gradualità, tenendo conto del ciclo economico, ma anche con assoluta determinazione», sottolinea.

«Appuntamento con la storia, andare a votare»

«Noi pensiamo che le prossime elezioni del 25 settembre saranno davvero un appuntamento con la storia. Mi rivolgo in particolare a quei 23 milioni di italiani, che secondo i sondaggi non hanno intenzione di andare a votare. A loro, voglio dire che da loro dipende la possibilità di garantirci un futuro più giusto, più sicuro, più prospero e una completa e vera libertà».

«Riforma della Giustizia nell'interesse dei cittadini»

La riforma della giustizia, «deve essere realizzata nell'interesse di tutti i cittadini, che avranno finalmente diritto a giudici imparziali, che avranno finalmente diritto a non essere richiamati in giudizio dopo essere stati assolti in primo e secondo grado, che avranno diritto ad essere trattati da innocenti fino ad un'eventuale condanna definitiva».

«Oggi, i processi sono davvero troppo lunghi: 1200 giorni per un processo penale di primo grado. Dovranno adeguarsi, i nostri processi, ai tempi europei, che per il primo grado sono di circa 400 giorni», spiega. «Infine, i Pm di oggi dovranno diventare gli avvocati dell'accusa ed avere gli stessi ed identici diritti degli avvocati della difesa, nei confronti di un giudice terzo. Per questo, è necessaria la separazione delle carriere», insiste.

«Su liste scelte dolorose a causa taglio parlamentari»

«Voglio ringraziare Licia Ronzulli, che è la coordinatrice della più grande regione italiana, ed è stata anche capace di mettere insieme - non solo in Lombardia, ma in tutt'Italia - liste autorevoli e rappresentative. E' stata una scelta difficile e anche in alcuni casi dolorosa, per l'esclusione di nostri militanti dovute alla riduzione a 600 del numero dei parlamentari, un lavoro del quale sono davvero grato a lei e agli altri dirigenti di Forza Italia che se ne sono occupati». Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla presentazione delle liste elettorali azzurre per la Lombardia.