19 agosto 2022
Aggiornato 14:00
Centrodestra

Giorgia Meloni: «No a promesse che non si possono mantenere»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Serve molta serietà, serve verità e responsabilità e penso che Fratelli d'Italia e il centrodestra saranno in grado di farlo. Sfida è da tremare ma abbiamo ricette giuste»

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia Foto: Agenzia Fotogramma

«Vorrei che tutti fossero molto attenti alla situazione italiana e quindi che non si faccia una campagna elettorale facendo promesse che non si possono mantenere. Serve molta serietà, serve verità e responsabilità e penso che Fratelli d'Italia e il centrodestra saranno in grado di farlo». Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni intervista al Tg1.

«Sfida è da tremare ma abbiamo ricette giuste»

«Certo che temiamo la sfida che abbiamo davanti. Nessuno che sia responsabile e che abbia a cuore il destino di una nazione, nel momento in cui potrebbe assumerlo sulle sue spalle, non trema».

«A me non pare che la situazione italiana sia così facile nel senso che la stessa Commissione europea nelle stime dell'economia italiana per il 2023 dice che continuiamo a essere fanalino di coda. E' il risultato - ha aggiunto Meloni - di dieci anni di sinistra al governo. E secondo me è anche una delle ragioni per cui anche Mario Draghi non ci ha pensato più di tanto a passare la mano, forse proprio perché era consapevole della situazione che si sarebbe presentata in autunno».

«La verità è che noi pensiamo di avere le ricette giuste per affrontare la crisi. La sfida è sempre la stessa: mettere chi vuole lavorare, creare ricchezza, produrre, aprire, in condizione di poterlo fare. Bisogna investire sull'economia reale e abbassare le tasse sul lavoro. La povertà si combatte davvero solamente così», ha concluso.

«FdI più di tutti garantisce collocazione atlantica Italia»

«Fratelli d'Italia è il partito che più di tutti garantisce la collocazione atlantica dell'Italia, perché non facciamo calcoli elettorali. Noi ragioniamo sempre a difesa della nostra nazione e il nostro interesse nazionale si difende in questa metà campo».