9 dicembre 2021
Aggiornato 08:00
Centrodestra

Giorgia Meloni: «Favorevole ad un tavolo sulle riforme, si parta da presidenzialismo»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Se volessimo fare un lavoro serio, dovremmo ragionare intorno all'istituzione di un'assemblea costituente da eleggere contestualmente alle prossime elezioni politiche»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

La proposta lanciata da Giuseppe Conte di aprire un tavolo con le opposizioni per discutere delle riforme costituzionali piace a Giorgia Meloni: «Sono favorevolissima all'idea - dice in un'intervista a La Stampa -. Credo che la più grande riforma che si possa fare in Italia sia quella che porta a un sistema presidenziale».

«È una riforma dalla quale dipendono tutte le altre», dice la leader di Fdi aggiungendo: «Temo che questo Parlamento non riuscirà a fare nulla di tutto questo, perché è un Parlamento troppo eterogeneo. Io sono disponibilissima a lavorare su queste materie. Credo che la riforma della Costituzione sia un grande tema».

Il punto, per la leader di Fdi, è un altro: «Forse, se volessimo fare un lavoro serio, dovremmo ragionare intorno all'istituzione di un'assemblea costituente da eleggere contestualmente alle prossime elezioni politiche».

Sull'elezione del Capo dello Stato l'obiettivo di Fdi, spiega Meloni, «è avere un Presidente della Repubblica che faccia il Presidente della Repubblica. Quindi, non un Presidente amico, non un Presidente di parte». Questo escluderebbe anche Silvio Berlusconi..."L'obiettivo al quale lavoriamo è quello di avere un Capo dello Stato che si assuma la responsabilità di far rispettare le regole. Non è un problema 'da dove vieni' - precisa Meloni -. Il problema sono gli obiettivi che ti dai».

«Fisco? 8 miliardi spalmati non producono niente»

«8 miliardi spalmati non producono niente, concentrati su un unico obiettivo possono dare un segnale concreto. E io li metterei sul taglio del cuneo fiscale, lato lavoratore e lato impresa». Inoltre, sempre sul tema fisco, «va prorogato il regime agevolato fino a 65mila euro di fatturato, e anzi portato fino a 100mila euro di fatturato».

«Su green pass c'è evidentemente qualcosa che non va»

«L'Italia ha applicato il green pass nel modo più energico del mondo. Mi sarei aspettata che di fronte a questa scelta non si parlasse di nuove restrizioni, possibili chiusure, Natale a rischio. Può venire il dubbio che qualcosa non abbia funzionato?. La vaccinazione è fondamentale, diminuisce ma non ferma il contagio. Dobbiamo potenziare altre norme di sicurezza. Hai voglia a mettere le regole sui Tav, quando su mezzi pubblici non serve il green pass. Forse serve correggere il tiro...».

«Solidarietà a Signorini vittima di linciaggio online»

«In queste ore, Alfonso Signorini è vittima di un vero e proprio linciaggio online per aver espresso un'opinione che può essere condivisibile o meno sull'aborto. Mi rammarica apprendere che, questa aggressione a suon di offese e insulti, provenga e sia fomentata dagli stessi che si ergono a paladini del rispetto e dei diritti. La mia solidarietà ad Alfonso Signorini: in democrazia non può esistere un pensiero unico. Fatevene una ragione"