7 marzo 2021
Aggiornato 00:30
L'opposizione

Giorgia Meloni: «Mattarella diceva Governo non politico e invece...»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Intergruppo della sinistra svela reale natura del tentativo, anche noi dobbiamo farlo. Un tantino forzati argomenti Mattarella contro il voto»

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Altro che governo privo di «connotazione politica» come «ci spiegava il presidente della Repubblica», nell'esecutivo di Mario Draghi «il Pd fa la parte del leone» la scelta di creare un intergruppo con M5s e Leu «fa capire la reale natura del tentativo». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni a «Stasera Italia», ribadendo la richiesta di un «intergruppo» anche tra i partiti di centrodestra.

La Meloni non sa dire se l'operazione andrà in porto: «Guardi non lo so, quando ci vedremo ne parleremo con gli alleati». Il punto, sottolinea, è che «la sinistra si organizza con un intergruppo, facendo capire la reale natura del tentativo...». Spiega la leader di Fdi: «Facciamo mezzo passo indietro: partivamo da un presidente della Repubblica che ci spiegava che Mario Draghi avrebbe dovuto fare un governo privo di connotazione politica. Dopodiché ci troviamo un governo in cui la parte del leone la fa il Pd. E quindi questa privazione di connotazione politica a me francamente non torna. Dopodiché sinistra, 5 stelle, Renzi (che in realtà non partecipa all'intergruppo, ndr) e compagnia dicono: organizziamoci contro gli altri all'interno del governo, che sarebbero Lega e Fi. Il che conferma la mia tesi».

«Allora - conclude - ho proposto agli alleati: a questo punto organizziamoci anche noi, pur da posizioni diverse possiamo lavorare insieme per le idee comuni».

«Un tantino forzati argomenti Mattarella contro il voto»

Le elezioni si continuano a fare «in tutto il mondo» sono «un tantino forzati gli argomenti» usati dal capo dello Stato Sergio Mattarella per spiegare l'inopportunità di eventuali elezioni anticipate in questo momento. Parlando su Rete4 Giorgia Meloni afferma: «In tutto il mondo stanno continuando a votare. Trovo un tantino forzati gli argomenti con i quali il presidente Mattarella ha spiegato questa sua posizione».

Non regge, secondo la leader di Fdi, la tesi del lungo periodo di stallo: «Ci vorrebbero troppi mesi? Tutti i sondaggi dicono che se si votasse ci sarebbe una maggioranza schiacciante e il governo ci sarebbe in qualche giorno. Non è che si può tenere il pd al governo a tutti i costi. Mi pare si usi il rischio del Covid per scampare a un altro rischio, la vittoria del centrodestra e l'elezione di un presidente della Repubblica che non terrebbe il Pd al governo a tutti i costi».

Per la Meloni è «un po' forte dichiarare che la democrazia sia un pericolo. Ci sono cose che continuiamo a fare, andiamo dal parrucchiere... Non penso che la democrazia in Italia valga meno che sistemarsi i capelli».

«Candidato Roma? Stimabile, ma decidiamo con alleati»

Il centrodestra è «più vicino di quanto si creda» all'individuazione del candidato sindaco per Roma, ma sul nome Giorgia Meloni non si sbilancia. A «Stasera Italia», la leader di Fdi risponde così quando le viene chiesto delle voci su Andrea Abodi: «E' una persona assolutamente stimabile. Dopodiché, però, ci vedremo con gli alleati e faremo il punto sullo stato delle cose».

Ha aggiunto la Meloni: «Credo che siamo più vicini di quanto si creda a una soluzione comune, che dimostrerà ancora una volta che c'è un centrodestra compatto, nonostante le scelte che sono state divergenti sul governo Draghi».