26 novembre 2020
Aggiornato 14:00
Presidenziali USA 2020

Giorgia Meloni: «Populisti finiti? Dureremo ancora a lungo»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Gli analisti di sinistra confondono spesso la realtà con i loro desiderata. Biden? Sono preoccupata su due dossier: Cina e Medio Oriente»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

«Penso che Trump, se ha le prove, abbia il diritto di perseguire tutte le strade che la legge e la Costituzione gli consentono. Spetterà agli organi competenti, e non a qualche network televisivo anti-Trump, confermare o meno la vittoria di Biden». Lo dice Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, in un'intervista al Corriere della Sera a proposito dell'esito delle elezioni in Usa.

E a chi le chiede se con Trump sia finita l'era delle forze populiste risponde: «Veramente sento gridare al pericolo populista e sovranista da molto prima dell'elezioni di Trump. E da ancora prima si pronostica la nostra scomparsa. Ma gli analisti di sinistra confondono spesso la realtà con i loro desiderata. L'ideologia globalista, quella delle frontiere aperte, della finanza che vince sull'economia reale, del politicamente corretto è lontana dalla gente e questo pone in capo a noi il dovere di rappresentare al meglio una visione del mondo antitetica».

«Stupita da Tusk»

«Continueremo a criticare questa Ue distante dalle vere esigenze dei cittadini. Oggi ricordiamo l'anniversario della caduta del muro di Berlino. Ieri come oggi la nostra Europa è quella che difende la libertà e l'identità dei popoli - sostiene Meloni- . Piuttosto sono rimasta stupita nel vedere il mio omologo presidente del Ppe, l'ex premier polacco Tusk, tifare smodatamente per Biden. Anche a Bruxelles su molti temi i popolari vanno spesso al traino delle sinistre. Mi auguro che chi tra loro, e sono tanti, non condivide questa deriva, si faccia sentire».

Infine su Biden la leader di Fdi osserva: «Sono preoccupata su due dossier: Cina e Medio Oriente. Sul primo perché Biden ha una storia di vicinanza alla Cina, mentre io ritengo che Trump abbia fatto bene a porre i temi di un mercato globale equo e della sicurezza dei nostri dati e delle nostre infrastrutture. E sul secondo perché Biden era il vice di Obama ai tempi del sostegno acritico alle primavere arabe, che ci hanno regalato fondamentalismo islamico e immigrazione incontrollata».

Berlusconi: «Ho mandato auguri di buon governo a Biden»

Silvio Berlusconi ha inviato gli auguri di buon lavoro al presidente eletto degli Stati uniti Joe Biden, il leader di Fi lo ha detto a 'Che tempo che fa'. «Ho mandato già i miei auguri di buon governo a Biden. Devo dire che l'America certamente risulta divisa da queste elezioni, però credo che oggi Biden abbia chiara la necessità di essere il presidente di tutti gli americani e credo che alla fine questo possa essere un bene anche per tutti noi».

Per quanto riguarda Donald Trump, Berlusconi spiega: «Non l'ho sentito. Credo abbia pagato con queste elezioni anche il suo atteggiamento molto spesso troppo di attacco, troppo arrogante».