9 agosto 2022
Aggiornato 01:30
Presidenziali USA 2020

Giorgia Meloni: «Populisti finiti? Dureremo ancora a lungo»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Gli analisti di sinistra confondono spesso la realtà con i loro desiderata. Biden? Sono preoccupata su due dossier: Cina e Medio Oriente»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia Foto: ANSA

«Penso che Trump, se ha le prove, abbia il diritto di perseguire tutte le strade che la legge e la Costituzione gli consentono. Spetterà agli organi competenti, e non a qualche network televisivo anti-Trump, confermare o meno la vittoria di Biden». Lo dice Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, in un'intervista al Corriere della Sera a proposito dell'esito delle elezioni in Usa.

E a chi le chiede se con Trump sia finita l'era delle forze populiste risponde: «Veramente sento gridare al pericolo populista e sovranista da molto prima dell'elezioni di Trump. E da ancora prima si pronostica la nostra scomparsa. Ma gli analisti di sinistra confondono spesso la realtà con i loro desiderata. L'ideologia globalista, quella delle frontiere aperte, della finanza che vince sull'economia reale, del politicamente corretto è lontana dalla gente e questo pone in capo a noi il dovere di rappresentare al meglio una visione del mondo antitetica».

«Stupita da Tusk»

«Continueremo a criticare questa Ue distante dalle vere esigenze dei cittadini. Oggi ricordiamo l'anniversario della caduta del muro di Berlino. Ieri come oggi la nostra Europa è quella che difende la libertà e l'identità dei popoli - sostiene Meloni- . Piuttosto sono rimasta stupita nel vedere il mio omologo presidente del Ppe, l'ex premier polacco Tusk, tifare smodatamente per Biden. Anche a Bruxelles su molti temi i popolari vanno spesso al traino delle sinistre. Mi auguro che chi tra loro, e sono tanti, non condivide questa deriva, si faccia sentire».

Infine su Biden la leader di Fdi osserva: «Sono preoccupata su due dossier: Cina e Medio Oriente. Sul primo perché Biden ha una storia di vicinanza alla Cina, mentre io ritengo che Trump abbia fatto bene a porre i temi di un mercato globale equo e della sicurezza dei nostri dati e delle nostre infrastrutture. E sul secondo perché Biden era il vice di Obama ai tempi del sostegno acritico alle primavere arabe, che ci hanno regalato fondamentalismo islamico e immigrazione incontrollata».

Berlusconi: «Ho mandato auguri di buon governo a Biden»

Silvio Berlusconi ha inviato gli auguri di buon lavoro al presidente eletto degli Stati uniti Joe Biden, il leader di Fi lo ha detto a 'Che tempo che fa'. «Ho mandato già i miei auguri di buon governo a Biden. Devo dire che l'America certamente risulta divisa da queste elezioni, però credo che oggi Biden abbia chiara la necessità di essere il presidente di tutti gli americani e credo che alla fine questo possa essere un bene anche per tutti noi».

Per quanto riguarda Donald Trump, Berlusconi spiega: «Non l'ho sentito. Credo abbia pagato con queste elezioni anche il suo atteggiamento molto spesso troppo di attacco, troppo arrogante».