26 settembre 2020
Aggiornato 13:00
Maggioranza

Le «certezze» di Matteo Renzi: «Sono certo che Conte non dirà di no al Mes»

Il leader di Italia Viva: «Io andrei a piedi a Bruxelles a prenderli.... M5s ha cambiato idea su tutto lo farà anche su Mes. Governo cadrà in fase 2? Discussione fuori dalla realtà»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

ROMA - I fondi del Mes senza condizioni per le spese sanitarie «li prenderei di corsa, vado a piedi a Bruxelles a prenderli, ma è ovvio... Ti danno dei denari a condizioni buone, chi è che dice di no. Il presidente del Consiglio, ne sono assolutamente certo, non dirà di no al Mes. Siamo seri, senza l'Ue l'Italia sarebbe già fallita». Lo ha detto intervistato a Circo Massimo su Radio Capital il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

«A mio giudizio Conte fa benissimo a fare una battaglia giovedì in Europa e ha tutto il supporto, ma non si preoccupi delle dichiarazioni di un Di Battista a caso» e «non stia dietro ai dieci sovranisti rimasti ancora dentro M5s», piuttosto «faccia sì che la liquidità arrivi alle aziende», «i Cinquestelle hanno cambiato idea su tutto, cambieranno idea anche sul Mes».

Governo cadrà in fase 2? Discussione fuori dalla realtà

Il governo non riuscirà a sopravvivere alla complessa fase 2? «Sono lontano da questo tipo di discussioni, vedo un grande dramma, che nessuno parli di scuola... Questa comunque è davvero una discussione fuori dalla realtà, questo governo ha portato a casa un buon accordo con l'Ue e lo ha fatto grazie alla leadeship del presidente Emmanuel Macron che abbiamo appoggiato, ormai è fatta».

Piano riaperture entro fine settimana? Speriamo bene

«Speriamo bene». Così l'ex premier e leader di Italia Viva Matteo Renzi ha commentato l'annuncio del premier Giuseppe Conte sul piano delle riaperture che sarà comunicato a fine settimana. «Intanto bisogna dire grazie agli italiani. Abbiamo visto elicotteri a caccia di runner, moto in spiaggia. Questa terribile quarantena dimostra che siamo un popolo serio. Detto questo dobbiamo seguire le indicazioni del Presidente del Consiglio e del governo. Il contributo è dire no alle polemiche, quello che al governo decidono poi si fa», ha aggiunto.

«Io da un mesetto, prima in beata solitudine ora con un po' più di persone, dico che oltre al bollettino delle vittime da Covid avremo il bollettino della cassa integrazione, delle imprese fallite» ha aggiunto dicendosi poi convinto che «il recovery fund secondo me passerà e Conte avrà tante frecce per il suo arco. La questione non è parlare di Europa ma declinare ora su cosa vuole fare l'Italia».

Anzaldi: «Basta annunci, Conte dia certezze»

«Il presidente del Consiglio ha il dovere di dare certezze agli italiani, non di produrre annunci di annunci. Che senso ha diffondere un lungo comunicato su Facebook alle 7 del mattino per non dare alcuna notizia concreta sulle riaperture, ma anzi annunciando che forse gli annunci arriveranno nei prossimi giorni? Ancora una volta la comunicazione di Palazzo Chigi pensa più ai like sul profilo personale di Conte che non a dare informazioni ai cittadini. E' la stessa logica delle dirette notturne su facebook per aumentare i follower». Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.