7 aprile 2020
Aggiornato 10:30
Emergenza coronavirus

Matteo Renzi e l'emergenza istituzionale: «La democrazia non deve andare in quarantena»

Il leader di Italia Viva: «Penso sia giusto che il Parlamento si riunisca, il premier ha dato disponibilità a venire in Parlamento credo mercoledì o dopo. Dobbiamo affrontare emergenza economica»

Video Agenzia Vista

ROMA - C'è anche «una emergenza istituzionale» per Matteo Renzi che in un video su Facebook ha detto: «ho chiesto che il Parlamento si riunisca non per fare polemica, tutt'altro, perchè vogliamo dare una mano. E' pericoloso? Ma come la cassiera deve andare a lavorare e noi no a Montecitorio e Palazzo Madama, secondo me è il modo migliore per rispondere alle ansie delle persone».

Per il leader di Italia viva ci sono «tante questioni di cui parlare. Questa settimana torneremo in Parlamento, spero in condizioni di sicurezza, perchè come lavorano nei supermercati si può lavorare a Montecitorio. Ci sono questioni di cui dobbiamo parlare, quello delle carceri è una tema cruciale, ma anche: come finiremo questo anno scolastico? Come la maturità? Penso sia giusto che il Parlamento si riunisca, il premier ha dato disponibilità a venire in Parlamento credo mercoledì o dopo - ha concluso Renzi -. L'emergenza democratica va affrontata, in tempi di crisi la democrazia non deve andare in quarantena».

«Dobbiamo affrontare emergenza economica»

«Oggi ho fatto un tweet e qualcuno mi ha criticato perchè ho detto che dobbiamo iniziare a pensare adesso quando e come riaprire, in tutto il mondo stanno pensando a come gestire il dopo. E' un passaggio molto importante, perchè dobbiamo salvare vite umane ma anche le aziende».

«Quando si blocca la produzione e si chiudono per l'emergenza sanitaria le aziende come è giusto che sia, bisogna ragionare sul dopo - insiste Renzi - .Stanno facendo così in Germania, negli Usa, dove secondo me il Coronavirus combinerà un disastro dal punto di vista di morti. Dobbiamo farlo anche noi, non sia visto in contraddizione con l'emergenza sanitaria. Dobbiamo evitare di morire di fame oltre che di coronavirus». Secondo il leader di Italia viva «dobbiamo immaginare come dare tanta liquidità alle imprese perchè aiutare le piccole e medie aziende oggi sarà l'unico strumento per tenere in piedi la società domani».

«Servono più tamponi e mascherina per chi lavora»

«Tracciare gli infetti per poter gestire con i Big data una malattia che comunque continuerà, perchè finchè non ci sarà un vaccino questo maledetto Coronavirus sarà tra di noi, servono strumenti tecnologici e tanti tamponi». Il leader di Italia viva vuole esprimere «soprattutto un gigantesco grazie al personale sanitario» poi avverte: se c'è una cosa che non sta funzionando è l'approvvigionamento del materiale per i nostri medici e infermieri che sono eroi straordinari». Strumenti «fondamentali anche anche per cassiere e commessi che devono avere le protezioni. Sono donne e uomini che stanno servendo lo Stato in corsia».

Renzi mentre legge i commenti di chi lo sta seguendo da varie parti d'Italia proprio per chiedere materiale per la protezione rivolge «un appello alle autorità per dare mascherine valide ai medici della Sicilia, della Sardegna». Infine «un messaggio di speranza: la scienza vince, vi ricordate quelli che dicevano 'No vax'? Ma quale no Vax, senza vaccini succede quello che sta accadendo oggi in tutto il mondo. Spero i dati confermino il leggero miglioramento - conclude - ma non dobbiamo perdere la speranza e dobbiamo dare tutti un contributo perchè questa diga contro il coronavirus funzioni. E' una situazione drammatica ma siamo un grande paese e riusciremo a vincere la sfida se tutti insieme facciamo un piccolo sforzo».

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